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“Nonna Assunta” compie 100 anni: a Lattarico è festa grande | VIDEO

Una torta a tre grosse cifre è stata preparata per celebrare il traguardo assieme a tutta la comunità. Il sindaco Blandi: «Una donna che ha sempre lavorato e si è occupata della famiglia. Un esempio per tutti noi»

“Nonna Assunta” compie 100 anni: a Lattarico è festa grande | VIDEO

L’entrata trionfale tra gli applausi, com’è giusto che sia, perché il suo non è un traguardo da poco. Assunta sorride e soffia via baci dalla punta delle dita, mentre le note di “Tanti auguri a te” riempiono il locale. Centro vaccinale di Lattarico, Assunta è Assunta Ruffolo, “nonna Assunta” come è scritto in una delle decorazioni che riempiono la sala. Palloncini, cesti di rose e il gonfalone del Comune, perché una festa così è festa per tutta la comunità. Sul tavolo la torta coperta di panna è grande abbastanza da formare tre cifre: 100. Cento anni che Assunta Ruffolo accoglie con un sorriso che le rimane stampato sulle labbra per tutto il tempo, perfino quando racconta di essere arrivata fin qui «con un figlio solo», l’unico rimasto dopo l’altro perso tempo fa, tanta è la gioia per quest’abbraccio in cui la stringe un intero paese «che mi vuole molto bene», dice.   

«Un esempio per tutti», la definisce il sindaco di Lattarico Antonella Blandi. Ed è proprio il sindaco, indossata la fascia tricolore – la stessa che avvolge un cesto di rose rosse portato in dono – a consegnare nelle mani della festeggiata la targa del Comune. Poche righe dedicate alla «concittadina Assunta» per trasformare anche in parole l’affetto già evidente in tutte le accortezze utilizzate per mettere in piedi questo piccolo grande evento: «Orgogliosi di te che in 100 anni hai contribuito a costruire la nostra identità, le nostre radici, i nostri valori, la nostra storia. Infinitamente grati per questi primi 100 anni».

«Una donna che ha sempre lavorato e pensato anche alla famiglia», racconta ancora di lei il primo cittadino celebrandola come «un’eroina» del suo tempo, un tempo che non le ha risparmiato dispiaceri grandi che l’hanno piegata ma mai fermata: la perdita di un marito durante la Seconda Guerra Mondiale, un nuovo matrimonio per ricominciare e il dolore straziante della morte di un figlio. «Nonostante tutto lei riesce a combattere e ad arrivare a cento anni vivendo di famiglia e di lavoro», afferma Blandi.

Gianfranco Barci è stato il sindaco di Lattarico per dieci anni, ma in quest’occasione è soprattutto un figlio, quell’unico figlio rimasto di cui Assunta parla allargando un po’ di più il suo sorriso. E anche lui sorride quando parla di «mamma che ha raggiunto quest’obiettivo». «Lei se lo merita – dice – perché è stata una donna che ha avuto tante sofferenze, ma è arrivata qui anche grazie alla sua perseveranza».

Le sta accanto il figlio Gianfranco, tenendole una mano appoggiata sulla spalla mentre Assunta spegne la candelina a righe bianche e rosa. C’è anche il parroco e ci sono la nuora e i nipoti e parenti e amici con i telefonini davanti al viso per immortalare il momento e poi le mani pronte a un altro applauso mentre la festeggiata allarga le braccia come se volesse abbracciarli tutti e per una volta, forse, la commozione ha la meglio sul sorriso. Che però torna, come sempre, e la festa continua.

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