lunedì,Febbraio 6 2023

Sparatoria a Luzzi, l’indagato confessa: ecco perché ha ferito il barista

Alle origini del gesto vi sarebbero vecchie ruggini tra lui e la vittima. In un recente passato infatti il 35enne aveva subito una serie di vessazioni, tra cui furti e persino l’incendio della sua abitazione

Sparatoria a Luzzi, l’indagato confessa: ecco perché ha ferito il barista

Un colpo di pistola. Uno solo, esploso all’altezza del bacino, ma che non ha leso organi vitali. Si è consumata così la sparatoria avvenuta martedì intorno a mezzanotte in un bar di Luzzi. Ad essere ferito è stato il gestore del locale, a sparare contro di lui invece è stato un 35enne del posto, incensurato.

L’uomo è stato fermato quasi nell’immediatezza dai carabinieri della Compagnia di Rende e a quanto pare ha confessato le proprie responsabilità. Alle origini del gesto vi sarebbero vecchie ruggini tra lui e la vittima. In un recente passato infatti il 35enne aveva subito una serie di vessazioni, tra cui furti e persino l’incendio della sua abitazione. Evidentemente, riteneva che il gestore di quel bar fosse coinvolto in questa serie di dispetti compiuti ai suoi danni. Caso risolto, ma non del tutto. All’appello infatti manca la pistola che non è stata ancora consegnata dall’uomo ai militari dell’Arma.

Subito dopo la confessione, l’indagato, inizialmente dichiarato in stato di fermo, è stato rilasciato ed è ora in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Per quanto riguarda il ferito invece non è in pericolo di vita. I medici dell’Annunziata lo hanno dichiarato guaribile in 30 giorni.

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