sabato,Maggio 25 2024

Fisco, stralcio delle cartelle sotto i 1000 euro ecco chi potrà contarci e chi no

L’annullamento però è parziale: con la legge di bilancio è stata disposta la cancellazione alla data del 31 marzo 2023 delle somme dovute a titolo di interessi per ritardata iscrizione a ruolo, di sanzioni e di interessi di mora, mentre le somme dovute a titolo di capitale, di rimborso spese per procedure esecutive e di notifica restano interamente dovute

Fisco, stralcio delle cartelle sotto i 1000 euro ecco chi potrà contarci e chi no

Secondo il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini lo stralcio delle cartelle sotto i mille euro, introdotto dalla manovra, “limitando ai dati relativi alle cartelle che contengono debiti nei confronti delle agenzie fiscali e enti previdenziali pubblici, è una misura che interessa circa 7 milioni di contribuenti, che hanno almeno una cartella sotto i mille euro. Queste cartelle sono complessivamente 25-27 milioni e il controvalore è di circa 18 miliardi”, ha spiegato all’edizione 2023 Telefisco del Sole24Ore.

Ruffini però ha sottolineato che “poi la Riscossione dovrà essere oggetto di una profonda riforma perché non si può agire solo in questo modo ma bisogna farla funzionare in modo tale che non si realizzino queste situazioni”. L’operazione riguarda le cosiddette mini cartelle, atti del valore inferiore ai mille euro affidati alla Riscossione tra il 1 gennaio del 2000 e il 31 dicembre del 2015.

Il meccanismo del saldo e stralcio delle mini cartelle è automatico, cioè il contribuente non dovrà fare richiesta per ottenere la cancellazione del debito. L’annullamento però è parziale: con la legge di bilancio è stata disposta la cancellazione alla data del 31 marzo 2023 delle somme dovute a titolo di interessi per ritardata iscrizione a ruolo, di sanzioni e di interessi di mora, mentre le somme dovute a titolo di capitale, di rimborso spese per procedure esecutive e di notifica restano interamente dovute.

Stiamo parlando quindi di un annullamento automatico di tipo parziale considerato che, diversamente da quanto previsto per i carichi affidati dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali, restano comunque dovute le somme residue riferite alla quota capitale.

Per quanto riguarda le multe stradali e le altre sanzioni amministrative (tranne le sanzioni inflitte per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali), l’annullamento parziale riguarda gli interessi, comunque denominati. Mentre la sanzione, le spese per le procedure esecutive e per la notifica della cartella saranno interamente dovute. Ma non è detto che i contribuenti di vedranno cancellare, seppur parzialmente, le cartelle sotto i mille euro. Nella manovra è specificato che i Comuni hanno la possibilità di non aderire allo stralcio.