martedì,Marzo 5 2024

Amantea, domani mattina alle 8 riapre il tratto di Ss18 interrotto a Coreca

Fumata bianca dopo un sopralluogo sulla collina da cui sono ruzzolati i massi lunedì scorso. Il sindaco: «Potevamo dare subito il via libera, ma c'erano auto in sosta vietata»

Amantea, domani mattina alle 8 riapre il tratto di Ss18 interrotto a Coreca

Riaprirà domani mattina alle 8 il tratto di Ss18 chiuso al traffico nel territorio di Amantea. Dopo la frana di lunedì 23 gennaio che ha tagliato in due il comune tirrenico all’altezza di Coreca, i disagi per i residenti e per gli automobilisti sono stati ingenti. Si sono susseguite riunioni in Prefettura a Cosenza, con il sindaco Vincenzo Pellegrino a seguire in prima persona le operazioni.

Questa mattina, insieme agli operai dell’Anas, ha effettuato un sopralluogo sulla collina da cui sono rotolati sulla vecchia litoranea i massi. L’esito è stato positivo, considerando che ha avuto rassicurazioni sui bassi rischi in essere. Da qui la decisione di ritirare l’ordinanza di chiusura del tratto incriminato.

«Si sarebbe potuto riaprire già oggi pomeriggio – ha commentato ai nostri microfoni -. Purtroppo nei pressi dell’interruzioni c’erano macchine in sosta vietata in sfregio all’ordinanza emessa. I mezzi per spostare i jersey non sarebbero potuti passare e non avrebbero potuto operare con serenità. Abbiamo deciso di riaprire alle 8 di domani mattina a margine delle rassicurazioni dell’Anas che mi ha dato il nulla osta. Ha parlato di rischio mitigato per le automobili in transito. A loro e alle forze dell’ordine va il mio ringraziamento per quanto fatto».

La litoranea di Coreca era già stata in passato oggetto di interventi da parte dei tecnici tanto da risultare chiusa per circa due anni. La scorsa estate in molti ricorderanno la querelle tra il sindaco di Amantea Vincenzo Pellegrino e gli uffici dell’Anas che premevano per effettuare in concomitanza con il periodo vacanziero degli interventi nella galleria lungo la superstrada Ss18. A margine di un accordo si convenne che l’apertura del cantiere dovesse avvenire a metà settembre. E così è stato. Lunedì scorso il nuovo intoppo che ha interrotto le comunicazioni lungo la costa del Tirreno cosentino.

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