venerdì,Giugno 21 2024

Zaccheroni in miglioramento ma il problema sono gli occhi

L'ex allenatore, oggi 69enne, è sotto stretta osservazione dopo la caduta in casa di venerdì scorso a causa della quale ha subito un violento colpo alla testa

Zaccheroni in miglioramento ma il problema sono gli occhi

Le condizioni di Alberto Zaccheroni sono leggermente migliorate anche se l’allenatore resta ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena. L’ex allenatore, oggi 69enne, è sotto stretta osservazione dopo la caduta in casa di venerdì scorso a causa della quale ha subito un violento colpo alla testa. Le ultime news sulle sue condizioni non arrivano da un bollettino medico ufficiale ma per permettono di sapere come sta: a soccorrerlo sono state la moglie e la compagna del figlio che in quel momento si trovavano nell’abitazione ma non nella stessa stanza; quando è stato visitato dai medici è stato refertato come “ripetitivo” per il modo in cui si esprimeva.

Gli esami diagnostici effettuati hanno consigliato l’operazione per drenare l’ematoma cranico: sabato scorso Zaccheroni ha subito l’intervento chirurgico per la rimozione del coagulo, il suo quadro clinico è serio ma – a giudicare dalle parole del figlio, Luca, riferite al sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, sarebbe in lieve miglioramento.

Si può tirare un sospiro di sollievo ma la paura non è passata del tutto e, più ancora, da parte dei sanitari adesso c’è un altro timore a cui fare fronte monitorando costantemente le reazioni del paziente: ovvero, la possibilità che in futuro Zaccheroni riesca a vedere correttamente da entrambi gli occhi (la preoccupazione è legata alle conseguenze del trauma). Se le notizie sull’evoluzione delle condizioni di salute filtrano e sembrano positive, non è chiaro ancora invece un altro aspetto dell’incidente domestico: qual è stata la causa della caduta? Un fattore determinante anche per ricostruire esattamente cosa è successo venerdì scorso: ovvero se le gravi condizioni di salute attuali siano state provocate dall’incidente oppure se la caduta sia stata la diretta conseguenza di un altro malessere pregresso.
Il mondo del calcio s’è stretto intorno alla famiglia per quanto accaduto, nell’attesa di ricevere la notizia più bella del ritorno a casa e della guarigione. Tra i messaggi di solidarietà e incoraggiamento nei confronti di Zaccheroni ce n’è uno in particolare: è quello della selezione giapponese che l’ex commissario tecnico guidò dal 2010 al 2014. La sua esperienza è legata alla conquista della Coppa d’Asia nel 2011, un evento tale da meritare anche la menzione da parte dell’imperatore Akihito.