domenica,Maggio 19 2024

Parco del Pollino, Pappaterra pensa al ricorso. La Basilicata vuole la presidenza

In seguito alla decisione del ministero dell'Ambiente arriva la richiesta dei sindaci lucani: «Dopo 15 anni di guida calabrese giusto attuare alternanza»

Parco del Pollino, Pappaterra pensa al ricorso. La Basilicata vuole la presidenza

«Chiediamo che, dopo oltre quindici anni di presidenza calabrese, passi alla Basilicata la guida del Parco nazionale del Pollino». A dirlo all’Agi è Rocco Bruno, sindaco di Rotonda (Potenza), sede del Parco nazionale del Pollino. Una richiesta che arriva dopo che nei giorni scorsi il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una nota della Direzione generale Patrimonio naturalistico e mare, ha comunicato la decadenza di Domenico Pappaterra da presidente del Parco nazionale del Pollino.

«Ringraziamo il presidente Pappaterra per il lavoro portato avanti in questi anni, ma credo sia doveroso dare attuazione a quella alternanza che di fatto non si è mai attuata alla presidenza del Parco. Insieme agli altri sindaci lucani dell’area Parco – continua Bruno – abbiamo chiesto un incontro all’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, per discutere della vicenda». 

Dal canto suo, invece, Domenico Pappaterra ritiene ingiusta la decisione e lascia trapelare che potrebbe rivolgersi al Tar con un ricorso. L’avvocato Valentina Viola in attesa che venga messo un punto alla vicenda ha assunto nel frattempo il timone dell’Ente. Che debba traghettarlo verso una governance lucana o di nuovo verso l’ex sindaco di Mormanno ancora non è dato a sapersi

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