mercoledì,Luglio 24 2024

Cosenza, Caruso conferirà la civica benemerenza all’avvocato cosentino Giuseppe Farina

Il giurista, colpito dalla Sla nel suo libro “E poi l'anima mi chiese un altro viaggio” descrisse la malattia e la sua voglia di vivere nonostante tutto

Cosenza, Caruso conferirà la civica benemerenza all’avvocato cosentino Giuseppe Farina

Nell’ambito del programma delle attività condivise tra l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso e la Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani”, presieduta da Walter Pellegrini, e finalizzate a promuovere un percorso comune indirizzato ad organizzare iniziative in grado di ampliare l’offerta culturale della città, martedì 7 marzo, alle ore 17,00, è prevista, a Villa Rendano, la cerimonia di conferimento della civica benemerenza all’avvocato cosentino Giuseppe Farina.

59 anni, laureatosi in Giurisprudenza all’Università Magna Grecia di Catanzaro, iscritto all’albo degli avvocati dal 1993, patrocinante in Cassazione, Giuseppe Farina ha contratto, nel luglio del 2016, la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Ma l’avvocato Farina non si è perso d’animo e qualche anno più tardi, nel 2021, ha pubblicato, per la casa editrice Pellegrini, la sua autobiografia, dal titolo “E poi l’anima mi chiese un altro viaggio” nella quale racconta, senza reticenze la sua malattia, scegliendo di condividere la propria esperienza personale: dalla diagnosi, dalla quale non si può guarire, alla profonda ricerca dell’anima. Il suo libro si è aggiudicato il riconoscimento “Roma premia la cultura sociale” ed ha avuto il patrocinio dell’Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica alla quale l’avvocato Farina ha devoluto tutto il ricavato dei diritti d’autore. Il volume è stato presentato in diverse scuole di Cosenza e Reggio Calabria per sensibilizzare i ragazzi sui temi della disabilità e solidarietà. Il Sindaco Franz Caruso ha voluto riconoscere i meriti dell’avvocato Giuseppe Farina, attraverso il conferimento della civica benemerenza nella quale è racchiuso l’apprezzamento della città nei confronti sia della sua attività intellettuale che della testimonianza sociale di cui si è reso protagonista in materia di affermazione dei diritti umani.