venerdì,Giugno 21 2024

Federazione Riformista e Attiva Rende: «Ma che rimpasto, De Rango pensa solo al Psc»

I gruppi di minoranza attaccano il sindaco facente funzioni De Rango: «Elabora fantasiose strategie al solo fine di guadagnare tempo per il vero scopo»

Federazione Riformista e Attiva Rende: «Ma che rimpasto, De Rango pensa solo al Psc»

«Nella situazione istituzionale delicatissima in cui versa l’attuale amministrazione, che ha determinato, tra l’altro, una sospensione delle relazioni democratiche nella vita della città, siamo costretti ad assistere al paradossale, quanto del tutto inopportuno, attivismo dell’attuale facente le funzioni del sindaco, ragioniere De Rango, che addirittura, a quanto è dato sapere, avrebbe intenzione di elaborare un programma di fine legislatura accompagnandolo con un corposo rimpasto di Giunta. Il vicario, evidentemente, finge di non sapere che il suo compito non può andare oltre l’ordinaria amministrazione e, pertanto, queste intenzioni suscitano forti dubbi di legittimità». Ad affermarlo in una nota congiunta sono la Federazione Riformista e Attiva Rende che prendono le distanze dal sindaco facente funzioni.

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Come noto, ha tenuto una serie di colloqui e riunioni per capire se fosse possibile procedere ad un rimpasto di giunta, ma dinanzi all’evidenza ha alzato bandiera bianca ragionando solo su come sostituire Pino Munno. «A fronte di una città dolente – si legge ancora nel comunicato – in evidente stato di degrado (strade piene di buche, alcune profonde come  crateri; le vie cittadine e gli spiazzi davanti ai condomini invasi dai rifiuti; le cosiddette isole ecologiche diventate vere e proprie discariche; la pubblica illuminazione che “brilla” per il suo abbandono; ecc.), il vicario, insieme ad altri esponenti della maggioranza, è impegnato ad elaborare fantasiose strategie al solo fine di guadagnare tempo per tentare di approvare il famigerato PSC. E’ questo il vero obiettivo di tutte queste manovre, uno strumento di pianificazione che andrebbe a sconvolgere e deturpare il disegno urbanistico della città. Diventa, dunque, sempre più urgente, anche da parte dei consiglieri eletti nella coalizione dell’avv. Manna, di prendere atto della necessità di porre fine a questa drammatica legislatura».

«I nostri rappresentati in Consiglio Comunale – scrivono Federazione Riformista e Attiva Rende – non si sono limitati a sottoscrivere, insieme agli altri consiglieri di minoranza, (ai quali va il nostro apprezzamento) le dimissioni dinanzi ad un notaio; proprio per evidenziare la situazione di stallo in cui si trova il nostro comune, stanno disertando le riunioni delle commissioni consiliari e rimangono in carica solo per svolgere un ruolo di controllo e di contrasto ad iniziative dell’amministrazione Manna-De Rango, che potrebbero provocare danni irreparabili alla nostra collettività, come, ad esempio, l’adozione del PSC».

«La nostra linearità di comportamento, di assoluto rispetto della dignità delle persone e dei diritti costituzionali di cui sono portatori – chiude il comunicato – ci rafforza nel chiedere ai colleghi consiglieri di maggioranza di porre in essere un atto di orgoglio e di responsabilità, presentando le dimissioni in modo da scrivere la parola fine su questa sfortunata legislatura».