venerdì,Giugno 21 2024

Maria Filicetti nuova presidente della Federconsumatori di Cosenza

Rinnovate le cariche direttive, inoltre è stato presentato il bilancio degli ultimi 4 anni su cui ha gravato la pandemia

Maria Filicetti nuova presidente della Federconsumatori di Cosenza

La Federconsumatori di Cosenza ha rinnovato le sue cariche direttive. Nel corso del congresso provinciale che si è tenuto presso la Camera del Lavoro della Cgil gli iscritti hanno eletto Maria Filicetti nuovo presidente provinciale dell’associazione. All’incontro hanno partecipato la stessa Filicetti, la ex presidente provinciale dell’associazione Cristina Indrieri, il segretario della Camera del Lavoro di Cosenza, Massimiliano Ianni, Giuseppe Guido omologo per la Camera del Lavoro del Pollino-Sibaritide. I lavori sono stati conclusi dalla presidente regionale dell’associazione Mimma Iannello.

Nel corso della sua relazione la Filicetti ha presentato il bilancio dell’attività degli ultimi 4 anni della Federconsumatori, anni che non sono stati certamente facili perché la pandemia prima e il conflitto russo-ucraino poi la crisi economica e sociale del nostro Paese si è ulteriormente aggravata. La vittima di tutto ciò è il cittadino-consumatore, ultimo anello della catena del mercato, sul quale si scaricano tutte le contraddizioni del sistema produttivo, sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo.

In pratica non esiste un controllo dei prezzi per cui il carrello della spesa aumenta continuamente mentre i salari rimangono bloccati ormai da decenni. Tornando alle conseguenze del covid, si è verificato che, dopo il periodo di sospensione di tutte le attività di recupero dei tributi da parte della P.A i consumatori sono stati inondati di richieste di pagamento di ogni genere, tari, imu, idrico. Un situazione complicata vista la situazione economica generale e resa ancora più complessa dall’impossibilità di superare otto rate per i pagamenti.

«Il problema – ha spiegato la Felicetti – è che una impostazione simile non conviene non solo al consumatore ma anche alla Pubblica amministrazione che certamente non riuscirà ad incassare quanto previsto». Il discorso serve anche ad introdurre la vera e propria rivoluzione copernicana che si è registrata nel mondo dei consumatori, le associazioni non devono più essere viste come presidi a difesa dei cittadini, ma come soggetti propositivi con i quali le pubbliche amministrazioni dovrebbero interfacciarsi nell’interesse comune.

Un esempio lampante di tutto questo sono le Ztl del centro di Cosenza che non erano adeguatamente segnalate e che pertanto era difficile evitare. In molti incorrevano nella violazione, addirittura la stessa persona ne commetteva più di una nello stesso giorno. Federconsumatori ha sommerso il Giudice di Pace di Cosenza di ricorsi contro i verbali di accertamento, ed ha ottenuto il 100×100 di sentenze favorevoli per i consumatori. Solo dopo le sentenze positive, l’Amministrazione è intervenuta adeguandosi alla normativa di riferimento, modificando la dicitura posta sul display e aggiungendo la segnaletica orizzontale e verticale. Magari un dialogo preventivo avrebbe evitato tutto questo.

Altro tema quello delle truffe. In collaborazione con lo Spi Cgil, Federconsumatori ha avviato una campagna di sensibilizzazione contro le truffe soprattutto di natura informatica. Infine la neo presidente Felicetti ha assicurato che verrà sempre più potenziato  lo sportello di Cosenza, dotato del suo Conciliatore per diversi settori come telefonia, energia, poste, trenitalia, idrico… e che con i conciliatori delle Controparti/Impresa ha allacciato e mantiene ottimi rapporti. Giusto per rendere l’idea, in sede conciliativa si chiudono positivamente le pratiche con un abbattimento del dovuto, in alcuni casi di oltre il 60%. 

Queste sono solo alcune delle azioni messe in campo da Federconsumatori che adesso chiede  un ruolo sempre più partecipativo  a vantaggio di una trasparenza che sia visibile, al mondo dei consumatori