martedì,Marzo 5 2024

Cosenza, ecco 60 telecamere per controllare parchi, Mab e Autostazione

Approvato il nuovo regolamento sulla videosorveglianza. De Cicco e Sconosciuto: «Furbetti e sporcaccioni con le ore contate»

Cosenza, ecco 60 telecamere per controllare parchi, Mab e Autostazione

Il Consiglio comunale, presieduto da Giuseppe Mazzuca, si è riunito ieri mattina nella Sala delle adunanze del Consiglio provinciale per la temporanea indisponibilità della sala consiliare di Palazzo dei Bruzi. L’assise ha approvato il regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza, a cui hanno lavorato con particolare dedizione gli assessori Francesco De Cicco e Pasquale Sconosciuto. Nelle settimane scorse fianco a fianco con la commissione Ambiente e Sicurezza sono stati compiuti tutti i passaggi propedeutici al semaforo verde giunto nel pubblico consesso. Nella stessa sono stati predisposti anche i bandi ministeriali dei quali si attende ora l’esito, al fine di avviare concretamente il servizio.

Particolarmente soddisfatto Sconosciuto. «Da oggi – ha spiegato – potremo finalmente installare le telecamere con cui verranno sanzionati i furbetti che abbandoneranno i rifiuti. Non solo, perché serviranno ad individuare altri comportamenti non rispettosi delle norme del vivere civile. Tutto ciò risulta essere fondamentale per il futuro benessere della nostra città».

Il sistema di videosorveglianza della città di Cosenza, aggiornato alla nuova normativa, consta di una sessantina di apparecchi che saranno dislocati a copertura del territorio comunale. «E’ uno strumento di grande necessità, di cui si avvertiva da più parti il bisogno – ha detto invece Francesco De Cicco -. Un plauso va anche al Comandante e al Vice Comandante della Polizia Municipale, alla Prefettura e alle autorità competenti interpellate che, attraverso un costante dialogo, hanno contribuito all’approvazione del nuovo regolamento in consiglio».

«Questo significherà che con le cautele volte a garantire la privacy e il diritto alla riservatezza, sarà possibile monitorare, con i sistemi di videosorveglianza consentiti, il territorio cittadino, in particolare quelle aree che necessitano di maggior controllo, come ad esempio le Autolinee, i parchi, il Mab o il Parco del Benessere. Attraverso questo strumento – ha concluso De Cicco – sarà avviata un’energica azione di contrasto per sanzionare adeguatamente anche gli abbandoni di rifiuti che, purtroppo, persistono sul nostro territorio, garantendo la salvaguardia del decoro urbano e preservando la città dall’insicurezza e dagli atti di vandalismo».

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