lunedì,Luglio 15 2024

Mendicino, caos targato Pd: il circolo attacca il sindaco democrat e la Federazione tace

L'assemblea locale degli iscritti ha prodotto un duro documento contro Antonio Palermo, primo cittadino iscritto proprio al Partito Democratico: «L'assemblea sostiene i consiglieri d'opposizione Reda e Gervasi, contro questa amministrazione»

Mendicino, caos targato Pd: il circolo attacca il sindaco democrat e la Federazione tace

Nuove grane per il segretario provinciale del Partito Democratico di Cosenza Vittorio Pecoraro, come se non bastassero le polemiche di Casali del Manco e di Rende. L’ultima, in ordine cronologico, è quella di Mendicino dove il circolo locale del Pd attacca con vigore il sindaco Antonio Palermo. Primo cittadino iscritto ai democrat e che in fase congressuale si è speso in prima persona organizzando anche una serie di incontri. Insomma, sotto il cielo c’è grande confusione.

«Il sindaco Antonio Palermo, l’assessore Margherita Ricci, la presidente del Consiglio Nathalie Crea, prima della fase congressuale, hanno aderito al Partito Democratico – spiegano in una nota dal circolo -. Conosciamo bene il loro percorso politico, Palermo e Ricci hanno militato fino a circa un anno fa in Italia Viva, Crea da sempre vicina a Italia del Meridione e ad Orlandino Greco. È ancor più grave che continuino a governare il comune di Mendicino con esponenti di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, che non ricoprono, tra l’altro, ruoli marginali, visto che alcuni di loro fanno parte della Giunta».

«Palermo – ricordano – era il candidato a sindaco in una lista civica, ma, nel momento in cui ha deciso di tesserarsi al Partito Democratico, avrebbe dovuto dimettersi o revocare le deleghe agli assessori, che militano nel centrodestra. È inaccettabile e incomprensibile per la collettività mendicinese che in consiglio comunale la segreteria del circolo, la consigliera Francesca Reda, e il consigliere Francesco Gervasi, componente del direttivo dello stesso, siano all’opposizione e, quindi, si contrappongano al sindaco, recentemente tesseratosi al PD.  Quanto sta accadendo a Mendicino, nel nostro Circolo, compromette la nostra credibilità e mette a repentaglio la stessa esistenza del Partito». 

Dopo il passaggio di Palermo al Partito Democratico, ci furono delle interlocuzioni tra la federazione provinciale e la stessa Francesca Reda. Ma all’esito di questa dura presa di posizione, la rottura sembra insanabile. Nè si muove una foglia dai vertici del partito. «Il cambio di casacca – continua ancora il comunicato – avrebbe dovuto essere preceduto da un forte comportamento di discontinuità; di conseguenza, ci fa pensare sia legato, esclusivamente, a un riposizionamento politico».

«L’obiettivo del circolo – concludono gli iscritti nel loro intervento – è supportare la delegazione all’interno del consiglio Comunale, la Ssgreteria, la consigliera Reda, e il consigliere Gervasi, che militano nell’opposizione, sostenendo la loro attività anche di proposta, preparando anche delibere da sottoporre in Consiglio. Riteniamo che il sindaco e i consiglieri di maggioranza, militanti nel PD, abbiano difficoltà ad accogliere e sostenere le nostre proposte e istanze. La maggioranza che governa il comune di Mendicino è soprattutto e purtroppo a trazione di destra. Il circolo stabilisce che il PD è all’opposizione dell’amministrazione Palermo, di tutti coloro che fanno parte di una maggioranza politicamente ibrida, per alcuni versi trasformista, responsabile di una pessima gestione amministrativa, ormai giunta quasi alla conclusione».

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