giovedì,Febbraio 22 2024

‘Ndrangheta in Sila, la procura: «13 anni di carcere per Carmine Greco»

Il magistrato Paolo Sirleo ha chiesto la conferma della condanna. Secondo la Dda di Catanzaro avrebbe favorito la cosca "Farao-Marincola" di Cirò Marina

‘Ndrangheta in Sila, la procura: «13 anni di carcere per Carmine Greco»

La procura generale di Catanzaro, nella persona del magistrato Paolo Sirleo, applicato quale procuratore generale in Corte d’Appello, ha chiesto la conferma della condanna a 13 anni di carcere per l’ex maresciallo dei carabinieri forestale, Carmine Greco, già comandante della stazione “Cava di Melis” di Longobucco.

Carmine Greco, imputato anche in un processo a Salerno, insieme all’ex procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla, è accusato dalla Dda di Catanzaro dei reati di concorso esterno in associazione mafiosa, favoreggiamento, rivelazione di segreto istruttorio e omissione d’atti d’ufficio. Secondo l’accusa Greco, che avrebbe dovuto controllare che le attività sul taglio boschivo venissero svolte nel rispetto della legge e nel rispetto del patrimonio naturale, avrebbe, invece, favorito lo scempio di ettari di bosco da parte di ditte vicine ad ambienti mafiosi cirotani. Tra queste le ditte Tucci, Zampelli e Spadafora, finite nella rete dell’indagine antimafia “Stige” contro la cosca Farao-Marincola di Cirò Marina.

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