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Perrotti: «Castrolibero è più bella, continuerà a crescere. Pnrr e bandi, siamo già operativi»

L'assessore anticipa una serie di interventi sul territorio comunale: «Già partiti i lavori per i Bagni del Palazzotto, ma interverremo, tra le altre cose, anche sulle chiese di Santa Maria della Stella e di San Giovanni e daremo il via alla costruzione di un nuovo asilo nido»

Perrotti: «Castrolibero è più bella, continuerà a crescere. Pnrr e bandi, siamo già operativi»

Nicoletta Perrotti è uno dei volti della squadra di governo scelta a Castrolibero da Orlandino Greco. Fa parte di quel processo orientato verso la continuità con le precedenti esperienze amministrative: i cittadini le hanno conferito il mandato di proseguire nel suo lavoro a suon di voti. Il sindaco, invece, confermandola in giunta, le ha assegnato le deleghe a Lavori Pubblici, PNRR, Transizione al digitale, Personale e Formazione, Cultura, teatro e spettacoli. 

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Perrotti, rielezione e nuovo ingresso nella Giunta di Castrolibero. Quali sono i progetti politici e amministrativi su cui è concentrata?
«Immaginare 662 (10,03%) concittadini che scrivono il tuo nome su una scheda elettorale è assai emozionante. È la sintesi di tutti gli sforzi fatti e delle scelte intraprese, frutto di una programmazione vincente, evidentemente, e di una squadra altrettanto valida. Amministrare la comunità che ti ha accolto ed in cui hai scelto di vivere è la cosa più bella che c’è, ma, al contempo però di carica di grandi responsabilità.  In questi ultimi 5 anni abbiamo cambiato il volto di questa città e non abbiamo aspettato il PNRR, lo abbiamo per certi versi anticipato. Grazie ai tanti finanziamenti intercettati e ad un lavoro quotidiano e sinergico con gli uffici comunali abbiamo realizzato tanto».

Entriamo nel dettaglio.
«Mi riferisco agli adeguamenti sismici e alla messa in sicurezza di scuole, di alloggi popolari, della sede Comunale di Via Cimbri, e agli efficientamenti energetici effettuati. Abbiamo arricchito il patrimonio immobiliare del comune con restauri conservativi del patrimonio artistico, siamo intervenuti sul dissesto idrogeologico, completato il restyling di parchi e villette, e poi c’è il bando Borghi».

Di che si tratta?
«Ci consentirà di realizzare (i lavori sono già iniziati) “I Bagni del Palazzotto”, un’opera pionieristica che restituirà, nella sua grande bellezza, il Palazzo alla comunità castroliberese trasformandolo nel primo centro benessere in edificio storico di tutto l’hinterland cosentino. Continueremo su questa scia ed in continuità con il metodo messo in campo con il precedente sindaco Giovanni Greco: puntare al meglio e realizzarlo con tutte le forze di cui disponiamo». 

L’altro giorno ha pubblicizzato il finanziamento ottenuto per la biblioteca comunale. Che altre risposte attendete per i fondi legati al PNRR? 
«La filosofia del PNRR è quella di realizzare e di farlo in tempi stretti. Che è un po’ anche la nostra filosofia. A valere sui fondi del PNRR partirà a breve (andremo a gara nelle prossime settimane) la costruzione del nuovo Asilo Nido Comunale che darà la possibilità alle nostre famiglie e ai nostri bambini di potere avere intanto più posti disponibili e quindi più iscrizioni, ma anche di vivere un luogo in piena sicurezza e tranquillità. Inoltre si procederà, grazie ad un finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri di quasi 900mila euro, alla copertura e alla messa in sicurezza della chiesa di Santa Maria della Stella, un’opera bellissima dei primi del novecento, all’abbattimento delle barriere architettoniche della ex chiesa di San Giovanni e a percorsi urbani esperienziali nel Parco del Palazzotto.  Tra le mie tante deleghe non ci sono solo opere pubbliche, ma anche tanta cultura, educazione alla lettura all’interno della nostra biblioteca comunale “Corrado Alvaro” e momenti ludici e conviviali da condividere con la nostra comunità». 

Elezioni bulgare a Castrolibero. È evidente che manchi una voce reale di opposizione al netto del pur onorevole tentativo della lista avversaria. Potrebbe non essere un bene, è d’accordo? 
«I cittadini hanno votato in modo convinto e deciso, così come fanno ormai da tanti anni, un progetto politico e quindi una coalizione che lo interpreta. Si tratta di un modello amministrativo che da anni guida Castrolibero, che funziona e che garantisce risultati che impattano positivamente su tutto il territorio. L’opposizione c’è, è giusto che ci sia, è stata fatta una lista che è stata bocciata dai cittadini elettori. Spero che questa opposizione sia costruttiva, che abbia a cuore le sorti del territorio e che possa essere in qualche modo “l’altra voce” in un processo di tesi, antitesi e sintesi. Ma che comunque abbia come unico obiettivo il bene della comunità». 

Argomento fusione dei comuni. Avete calcolato il rischio che Castrolibero, così come Rende e Cosenza, da febbraio 2025 potrebbe cessare di esistere per come la abbiamo finora conosciute? 
«Preliminarmente voglio dire che noi non siamo contrari alle fusioni, noi siamo contrari a ogni tentativo maldestro di annullare la libertà delle autonomie locali. Vogliamo preliminarmente verificare quali sono stati (e a questo punto se mai sono stati fatti) gli studi di fattibilità, se è stato fatto uno Statuto (magna carta di tutti gli Enti) e soprattutto vogliamo che qualsivoglia processo non metta mai in discussione la democrazia e soprattutto il valore dei consigli comunali e delle singole comunità. Certamente saremo contro questo tentativo che mira a centralizzare e a mortificare le istituzioni democraticamente elette e che mina la tenuta e la stabilità della democrazia.  Difenderemo fino all’ultimo respiro l’autonomia del sistema dei Comuni così come la nostra Costituzione ci impone». 

Tra le sue deleghe, come detto, quelle dei Lavori Pubblici. Ci anticipi i primi cantieri che sorgeranno. 
«Sono diversi, ma posiamo elencarli:
-Mitigazione del rischio idrogeologico in località Marchesato (per intenderci la zona su cui sorge il complesso residenziale ever green); 
– Mitigazione del rischio idrogeologico sul versante a valle dell’abitato in località Rusoli (zona motta); 
– Mitigazione del rischio idrogeologico in località Fosso Giardine; 
– Recupero patrimonio immobiliare da adibire a alloggi sociali (II bando); 
– Asilo nido comunale (area Parco Collodi – Rusoli);
– Area centro storico su cui saranno investiti quasi 8 milioni di Euro: Santa Maria della Stella; ex chiesa di San Giovanni; Parco Palazzotto e tanto altro ancora».

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