mercoledì,Febbraio 21 2024

In Italia diminuiscono le famiglie che percepiscono il Reddito di cittadinanza

Secondo quanto emerge dall'Osservatorio Inps sul reddito e la pensione di cittadinanza, ad aprile le persone coinvolte nelle 956.817 famiglie sono state 2.004.164

In Italia diminuiscono le famiglie che percepiscono il Reddito di cittadinanza

Continuano a diminuire le famiglie che percepiscono il reddito o la pensione di cittadinanza: in attesa che entrino a regime le nuove regole sul sussidio contro la povertà, le famiglie con l’assegno sono scese a quota 956.817, il livello più basso dopo l’ottobre del 2020. Quasi la metà di queste famiglie (il 46,6%) è costituita da un solo componente, ed è su questa platea che incideranno maggiormente le nuove norme con l’esaurimento a fine agosto del sussidio per le famiglie nelle quali non ci sono minori, disabili o over 60.

Per le persone tra i 18 e i 59 anni non disabili da settembre, infatti, arriva la misura chiamata Supporto per la formazione e il lavoro con un assegno che potrà arrivare fino a 350 euro al mese in caso di redditi nulli legato a iniziative formative o partecipazione a progetti utili per la collettività. Per le famiglie con disabili, anziani o minori il reddito di cittadinanza resterà in vigore fino a fine anno per poi essere sostituito dall’Assegno di inclusione.

Secondo quanto emerge dall’Osservatorio Inps sul reddito e la pensione di cittadinanza, ad aprile le persone coinvolte nelle 956.817 famiglie sono state 2.004.164. L’importo medio per nucleo ad aprile è stato pari a 571,11 euro mentre la spesa complessiva è stata di 546,44 milioni, in calo rispetto ai 596,05 milioni di marzo. Il dato su persone e importi potrebbe crescere lievemente nei prossimi mesi quando saranno elaborate tutte le domande (la spesa di marzo nello scorso monitoraggio era di circa 575 milioni).

Il sussidio contro la povertà resta sbilanciato a favore delle famiglie con un solo componente anche a causa delle regole sulla scala di equivalenza che penalizzano le famiglie numerose. Si tratta di 446.372 nuclei con un assegno medio di 463,46. Tra questi ci sono 76.475 nuclei composti da single disabili. Le famiglie con il reddito o la pensione di cittadinanza con sei o più componenti sono invece appena 15.527 per 99.628 persone coinvolte e un assegno medio di 828,77 euro.

Dall’Osservatorio emerge che i due terzi delle famiglie beneficiarie del sussidio risiedono nel Sud e nelle Isole. In queste regioni ricevono il reddito o la pensione di cittadinanza 641.224 nuclei per un importo medio di 601,86 euro. Al Nord le famiglie con il sussidio sono 180.550 con assegno medio di 494,21 euro mentre al Centro le famiglie che usufruiscono della misura contro la povertà sono 135.043 con un assegno medio di 527,88 euro. La provincia italiana con più famiglie con il sussidio è quella di Napoli con 139.900 famiglie e 357.188 persone coinvolte (656,14 l’assegno medio), un numero superiore a quello di tutte le regioni del Centro. Nei primi quattro mesi dell’anno sono stati spesi oltre 2,4 miliardi. Tra gennaio ed aprile le domande di sussidio presentate sono state 366.205, in calo del 24,53% rispetto alle 485.264 del monitoraggio fino al mese di aprile del 2022.

fonte: Ansa

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