giovedì,Giugno 20 2024

Longobucco, il cahier de doléances della minoranza: «Serviranno decenni per recuperare i vostri danni»

Il gruppo consiliare "Per la rinascita di Longobucco" denuncia l'incapacità dell'amministrazione Pirillo di affrontare le emergenze del territorio: dal Pnrr all'edilizia scolastica, passando per la rinegoziazione dei mutui con la Cassa depositi e prestiti

Longobucco, il cahier de doléances della minoranza: «Serviranno decenni per recuperare i vostri danni»

Duro attacco, all’indomani dell’ultima seduta del Consiglio comunale, del gruppo “Per la rinascita di Longobucco. «Ieri, nel corso del Consiglio comunale, abbiamo assistito a una indecorosa dimostrazione di inadeguatezza di un’intera Amministrazione comunale e in particolare di alcuni assessori. Un assessore, anzi pardon sua Maestà il vicesindaco con delega al Pnrr, la cui unica preoccupazione è quella di fare le dirette Facebook nelle serate musicali invece di progettare e recuperare le tante risorse disponibili per i piccoli comuni con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un assessore ai Lavori pubblici che non affronta mai nel merito le tante emergenze, come per esempio la scuola di via Santa Croce, ma va invocando sempre l’unità per poi sentenziare che “abbiamo vinto noi e ai tavoli ci andiamo noi”.

Un assessore al Bilancio che riesce nella “mission impossible” di rinegoziare i mutui con la Cassa depositi e prestiti ottenendo un aumento dei tassi d’interesse ed è l’unico caso tra tutti i Comuni d’Italia! Per chiudere poi con il più grande dei fallimenti: un’assessora alle Politiche scolastiche evidentemente con deleghe a sua insaputa…mentre le scuole chiudono, le strutture restano fatiscenti, i servizi sempre precari, l’assessora arriva sempre in ritardo e quando i problemi sono ormai insuperabili! Nessun atto, nessun impegno, nessuna programmazione, nessuna scelta. Nulla di nulla. Eppure nello specifico vi avevamo offerto la possibilità di affrontare le emergenze scolastiche all’inizio dell’anno accademico e come sempre avete rifiutato! Le lacrime e la fuga durante il Consiglio comunale rappresentano la consapevolezza di un fallimento! Sono passati sei anni di Amministrazione Pirillo, e avete prodotto tanti di quei danni d’immagine, politici, economici e sociali, che per recuperarli ci vorranno decenni e forse non basteranno! E sulle labbra del vicesindaco più bello del mondo sempre il solito mantra: “Devono passare ancora 4 anni…” Forse più per confortare se stesso che gli altri!