lunedì,Luglio 22 2024

Protocollo d’intesa tra i Carabinieri e i Commercialisti su prevenzione e contrasto

Cosenza, Castrovillari e Paola sono stati il teatro di una serie di incontro a cui hanno partecipato le alte cariche dell'Arma e dell'Ordine professionale

Protocollo d’intesa tra i Carabinieri e i Commercialisti su prevenzione e contrasto

Recentemente l’Arma dei Carabinieri ed il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere e strutturare, nell’ambito delle rispettive competenze, una collaborazione che, promuovendo dallo sviluppo di sinergie in ambito informativo e formativo, migliori l’efficacia complessiva delle misure volte alla prevenzione ed al contrasto di forme di illegalità riferibili ai rischi di ingerenza della criminalità nel tessuto economico e sociale.

Tale forma di collaborazione si è estrinsecata, per la provincia di Cosenza, in alcuni incontri formativi già tenutisi presso le sedi dell’Ordine di Cosenza, Castrovillari e Paola ove i rispettivi presidenti hanno preliminarmente tratteggiato gli ambiti di operatività ed applicazione del protocollo d’intesa.

Ai consessi hanno preso parte i Comandanti del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Cosenza, i Comandanti del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, delle Compagnie di Cosenza, Rende, Rogliano, San Marco Argentano, Paola, Scalea, Castrovillari e Cassano all’Ionio con i rispettivi Comandanti di NORM e con una fitta presenza dei dipendenti Comandanti di Stazione, di consiglieri dell’Ordine ed iscritti. Presenti anche i Comandanti ed alcune rappresentanze dei Reparti Specialistici dell’Arma dei Carabinieri, NAS, TPC, NIL e Carabinieri Forestali.

Numerosi i temi trattati nel corso degli incontri, tra cui in particolare il 9 giugno a Cosenza, la gestione dei beni sequestrati sulle cui prescrizioni ed implicazioni si è trattenuto Andrea Manna, consigliere della Fondazione Nazionale Commercialisti, e le misure non ablative ex art. 34 e 34bis del codice antimafia (D.Lgs. 159/2011) sul quale è invece intervenuto Paolo Florio dell’ordine di Cosenza.

Sono stati argomenti innestati a specifico approfondimento delle figure degli Amministratori Giudiziari, i cui ruoli sono stati approfonditi dal Eustachio Ventura, Presidente ODCEC Cosenza, e delle indagini patrimoniali su cui si è soffermato il Ten. Col. CC Dario Pini.

Nello stesso giorno, si è tenuto parimenti un ulteriore incontro presso la sede dell’Ordine di Castrovillari ove a seguito di una breve introduzione curata dal presidente Vincenzo Cesarini, hanno discusso con i militari dell’Arma intervenuti, Flavio Serracchiani (Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Castrovillari), Giuseppe Astorino (commercialista ODCEC Castrovillari) e Ettore Zagarese (avvocato penalista del foro di Castrovillari) su temi di rilevante attualità quali i sequestri e le confische in relazione alla “riforma Cartabia” ed il ruolo dell’amministratore giudiziario, nonché la soglia di sufficienza indiziaria come strumento di contrasto dell’economia criminale. 

Ulteriori argomenti sono stati sviluppati, il 13 giugno ultimo scorso, presso la sede dell’ordine di Paola: Fernando Caldiero (Presidente ODCEC Paola) unitamente a Giovanni Puccio (dottore commercialista, amministratore giudiziario e consulente del PM), a Luca D’Amore (avvocato, amministratore giudiziario e ricercatore per la Fondazione nazionale dei Commercialisti), a Giovanna Greco (Consigliera e segretaria del Consiglio Nazionale dei Commercialisti ed Esperti Contabili), a Paolo Lupi ed a Mario Chiodi (dottori commercialisti ed amministratori giudiziari) hanno trattato, con riferimento alle indagini patrimoniali nell’aggressione ai patrimoni illeciti, il ruolo dell’Arma e dei commercialisti a presidio della legalità, le misure di prevenzione amministrative e giurisdizionali ed il D.Lgs 231/2001 inteso quale strumento di supporto alle indagini ed alla legalizzazione delle aziende.

Gli incontri, che proseguiranno nelle sedi provinciali dell’Ordine con cadenza semestrale, daranno pieno corpo al protocollo ed all’accordo attuativo con cui Arma dei Carabinieri e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno di fatto sostanziato un rapporto di reciproca collaborazione finalizzato ad una migliore reciproca comprensione delle rispettive attribuzioni con particolare riferimento alle attività caratterizzanti le indagini patrimoniali e la successiva gestione dei beni in confisca.  

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