martedì,Luglio 23 2024

Sibaritide, nasce la rete territoriale dei musei. Demma: «Frutto di un enorme lavoro»

Il direttore ha sottolineato l'importanza di organizzare eventi culturali all'aperto durante la stagione estiva

Sibaritide, nasce la rete territoriale dei musei. Demma: «Frutto di un enorme lavoro»

Nel Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide si è tenuto un incontro di grande importanza che ha coinvolto i principali attori e referenti dei comuni, dei musei civici e dei musei privati dell’intera area della Sibaritide. L’obiettivo di questo incontro è stato quello di raggiungere insieme la sottoscrizione di un documento, già approvato dai consigli comunali nelle settimane precedenti, che darà vita alla costituzione di una “rete territoriale mista” pubblico-privato dei musei d’Italia, rivolta sia all’alto e al basso Ionio che al territorio del Pollino.

Durante l’evento, il direttore del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, Filippo Demma, ha espresso entusiasmo per questa iniziativa, affermando: «C’è grande gioia e soddisfazione e questo è sicuramente un grande passo in avanti per il territorio, nella gestione e nella valorizzazione del suo patrimonio culturale e paesaggistico. C’è stato un enorme lavoro del Parco di Sibari, della Direzione Regionale Musei Calabria e del Ministro della Cultura, che è stata condivisa con tutti i direttori dei musei che si stanno riunendo firmando la prima rete territoriale mista pubblico/privato d’Italia».

Demma, che guida la direzione del Parco Archeologico di Sibari e del Museo della Sibaritide dal settembre 2020, ha sottolineato la volontà e la voglia di collaborare per il bene del patrimonio culturale, ma soprattutto per il bene del territorio.

A partire dal 2020, con la nuova gestione del Museo e del Parco Archeologico di Sibari, si è fatto luce su un «sistema di sviluppo locale a base culturale», che ha permesso di parlare, dopo tanto tempo, di una «stagione d’oro» per il Museo. Nei primi quattro mesi dell’anno, da gennaio ad aprile, il numero di visitatori è quadruplicato rispetto all’anno precedente, registrando un triplo aumento degli incassi.

Il direttore Demma ha inoltre parlato dell’importanza di organizzare eventi culturali all’aperto durante la stagione estiva, negli spazi del parco. È previsto un calendario di spettacoli culturali pensati per il territorio e offerti al territorio, qualcosa strettamente connesso al patrimonio artistico-culturale che abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare.