martedì,Luglio 23 2024

“The Memories Film Fest”, Bocchigliero diventa per tre giorni il tempio del cinema antico

Tra le montagne della Sila Greca, da mercoledì 9 a venerdì 11 agosto andrà in scena l'evento ideato dall’associazione culturale no-profit Archivio Cineteca della Calabria, in collaborazione con l’Archivio Audiovisivo Lastcam

“The Memories Film Fest”, Bocchigliero diventa per tre giorni il tempio del cinema antico

Oltre 50 appuntamenti tra proiezioni di film inediti, installazioni fotografiche e video, workshop cinematografici, laboratori creativi, momenti teatrali e musicali, accompagneranno la prima edizione di “The Memories Film Fest”. Il primo festival internazionale made in Calabria, dedicato al riuso creativo delle immagini d’archivio, si svolgerà a Bocchigliero, tra le montagne della Sila Greca, da mercoledì 9 a venerdì 11 agosto. Ideato dall’associazione culturale no-profit Archivio Cineteca della Calabria, in collaborazione con l’Archivio Audiovisivo Lastcam e con il sostegno della Calabria Film Commission, la kermesse, sotto la direzione artistica di Caterina Iannelli, ha l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere il recupero, la digitalizzazione e il restauro dei film in nitrato di cellulosa che raccontano la Calabria di cento anni fa, recuperando un pezzo di storia che ci appartiene e puntando alla valorizzazione delle aree interne. Tutto parte dalla storia di un ritrovamento eccezionale.

L’Estate Silana, un film datato 1927 conservato nella soffitta della famiglia Smurra di Corigliano-Rossano insieme ad altre pellicole in 35 mm. Film che venne proiettato negli anni Venti in alcune sale cinematografiche italiane per la promozione turistica della Sila. A distanza di quasi 100 anni, grazie al lavoro di digitalizzazione e restauro digitale, è stato riportato alla luce un film documentario muto, suddiviso in quattro tempi, della durata di 58 minuti, dove sarà possibile vedere immagini uniche e inedite del territorio silano e della Calabria.

Verrà proiettato in anteprima assoluta il 9 agosto, alle ore 21.30, a Bocchigliero, in Piazzale Riforma, e musicato dal vivo grazie alla presenza di ben 40 elementi dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta dal maestro Alfredo Cornacchia. Ospite d’onore della serata inaugurale del festival Luciano Tovoli, uno dei più grandi autori della cinematografica italiana, vincitore di due Nastri d’argento, un David di Donatello con il “Viaggio di Capitan Fracassa” di Ettore Scola, direttore della fotografia di Suspiria, Il deserto dei Tartari, Professione reporter, Tenebre, Bianco rosso e Verdone, Pane e cioccolata e di altri 60 film che hanno scandito le tappe di una carriera straordinaria. Verrà premiato dal commissario della Film Commision Calabria, Anton Giulio Grande.

Ad essere premiato sarà anche Augusto Pelliccia, uno dei più importanti imprenditori del cinema italiano, fondatore de l’Agustus Color di Roma. Il 9 agosto si inizierà dalla mattina, alle 10.30, e insieme a Francesco Madeo sarà possibile seguire un seminario dal titolo “Come nasce un’idea, le basi della sceneggiatura”. Nel pomeriggio, alle 17.30, si terrà un incontro per discutere del ritrovamento, dell’importanza e della storia del Fondo Smurra. Nel corso del festival sarà possibile vedere i fotogrammi delle pellicole ritrovate in quella che un tempo era l’Home Cinema di Tiberio Smurra, e guardare gli altri film custoditi dall’Archivio Audiovisivo Lastcam, come “I Trampolieri della Sila” del 1927. Il 10 agosto arriverà a Bocchigliero il media artist giapponese e docente della Musashino Art University di Tokyo, Akinori Goto. Per la sua prima volta in Italia, l’artista conosciuto in tutto il mondo per le sue affascinanti installazioni, ha scelto la Calabria come sua prima meta. Accompagnato dalle note della pianista Stefania Ricca, nel corso della seconda serata del festival, presenterà una delle sue opere più rappresentative, “Crossing #03”.

Con le sue creazioni dà forma al movimento, al tempo e le rende visibili attraverso la luce. Insieme a lui ci saranno due studentesse della Musashino Art University, Rei Yajima e Miyu Ohashi, che allieteranno il pubblico con una performance di calligrafia tradizionale giapponese. La sera del 10 agosto non mancherà uno spazio dedicato al cinema d’archivio e alla musica, con un omaggio a Moira Shearer e a Mario Palopoli, originario di Campana, fu titolare della Torino Film e regista, produsse documentari ed opere inedite girate in diversi formati tra gli anni Sessanta e il 2022. Verrà proiettato il cortometraggio “Palmi 1965”, con l’accompagnamento musicale di Luigi Spataro e l’interpretazione di Francesco Viola: nel documentario Palopoli incontra Leonida Repaci nella sua villa di Palmi e ne racconta le abitudini. Spazio anche alla fotografia e all’arte. Grazie all’archivio privato di Ombretta Gazzoli, direttrice della Biblioteca Minnicelli di Corigliano Rossano, dal 9 all’11 agosto, sarà possibile ammirare una sua installazione di libri d’artista e una collezione delle fotografie di Luigi Ghirri. Nel corso della serata del 10 agosto verrà proiettato “Infinito. L’universo di Luigi Ghirri”, un documentario su uno dei più grandi maestri della fotografia conosciuto in tutto il mondo.

Ci parlerà di lui e dei suoi testi fotografici, la sua amica e allieva Ombretta Gazzola. A seguire, lo spettacolo musicale di Odilla Rey & Midnight Blue Trio. La serata dell’11 agosto si aprirà alle 21.30 con uno spettacolo di opera dei Pupi Siciliani che metterà in scena il “Duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica”, con Enzo Mancuso e la storica Compagnia Carlo Magno di Palermo. A seguire un omaggio a Gina Lollobrigida e un talk dal titolo “Il cinema di seconda mano” con i documentaristi e registi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano. Saranno loro a curare, nei tre giorni del festival, un workshop cinematografico sperimentale: i frammenti d’archivio del Fondo Smurra, risalenti al 1927 e custoditi dall’Archivio Audiovisivo Lastcam, saranno oggetto di studio, ricerca e sperimentazione. Insieme ai partecipanti, a giovani cineasti e filmmaker sarà realizzato un corto sperimentale che vedremo nell’ultima serata del festival. Festival che si concluderà con la consegna del primo premio “The Memories Film Fest” che andrà al vincitore scelto dalla giuria tra i 12 film in concorso.

Opere in concorso e fuori concorso che potranno essere viste, durante le tre giornate, al Cinecasermaccio, in Piazza del Popolo. Questo e tanto altro si sperimenterà a Bocchigliero, per un festival davvero originale. Quattro sezioni – The Memories Archive, The Memories Art, The Memories for People, The Memories for Kids – che racchiudono un cartellone ricco di appuntamenti per grandi e piccini, cineasti, estimatori del genere ma anche tanti curiosi attratti dal fascino dei film ritrovati.