venerdì,Aprile 12 2024

Iannucci: «Dopo l’aggressione non nascondo di essere intimorito» | VIDEO

Questa mattina il sindaco di Carolei è stato ricevuto dal Prefetto Vittoria Ciaramella. Alla riunione partecipano anche i vertici delle forze dell’ordine

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Sarebbe stata la mancata concessione della Carta Acquisti e non la sospensione del reddito di cittadinanza come inizialmente ipotizzato, a scatenare l’aggressione di un cittadino del comune di Carolei, nell’area urbana cosentina, ai danni del sindaco Francesco Iannucci.

L’episodio si è consumato lo scorso 23 agosto. Il primo cittadino è stato prima affrontato verbalmente e poi colpito con un calcio e con un ceffone in volto in pieno centro, davanti la sede municipale, alla presenza di numerosi testimoni. Subito è scattata la denuncia ai carabinieri della locale stazione. Questa mattina Iannucci è stato ricevuto dal Prefetto Vittoria Ciaramella. Alla riunione, tutt’ora in corso, partecipano anche i vertici delle forze dell’ordine e non è escluso che al termine venga adottato un provvedimento a tutela della incolumità dell’amministratore.

L’aggressore, secondo quanto si è appreso, sarebbe gravato da precedenti legati allo spaccio di stupefacenti per i quali sarebbe inoltre sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora. Di fatto dunque, è libero di circolare nel comune di Carolei e di affrontare nuovamente il sindaco: «Non me l’aspettavo – ha dichiarato Iannucci al nostro network prima di incontrare il Prefetto – Non nascondo di essere intimorito. Peraltro la Carta Acquisti (nota anche come Dedicata a Te utile per l’acquisto di beni di prima necessità ndr) viene attribuita dall’Inps e consegnata dagli uffici postali. I comuni si limitano a prendere atto degli elenchi trasmessi dall’istituto di previdenza e ad informare i beneficiari». La riunione in Prefettura è tutt’ora in corso

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