lunedì,Luglio 15 2024

Casali del Manco, il rugby come opportunità di inclusione per i giovani

Progetto per cinquanta ragazzi disabili o provenienti da famiglie povere, l'obiettivo è quello di trasmettere loro i valori educativi dello sport

Casali del Manco, il rugby come opportunità di inclusione per i giovani

Mercoledì 20 settembre 2023 la Biblioteca civica di Casali del Manco ha ospitato l’incontro di presentazione del progetto “Spazi civici- Play district” alla presenza del sindaco Francesca Pisani; del coordinatore regionale di Sport e salute, Walter Malacrino e del responsabile tecnico del Rugby Rende, Rita Bennardo. Si tratta di un progetto di sport e inclusione che vedrà la società di rugby impegnata nel territorio presilano.

Il sindaco si è detta entusiasta della collaborazione e ha accolto positivamente l’iniziativa, mettendo a disposizione diversi spazi comunali, tra cui il Centro polisportivo e la Biblioteca civica. Il progetto della durata di 24 mesi si rivolge a 50 giovani, ragazze e ragazzi tra i 14 e i 25 anni, facenti parte di nuclei familiari economicamente svantaggiati, stranieri, Neet e con disabilità, residenti nel comune di Casali del Manco.

La prima fase del progetto sarà conoscitiva, con i ragazzi che esporranno le motivazioni che li hanno spinti a partecipare e quali competenze si aspettano di acquisire alla fine progetto. La società sportiva, invece, presenterà il mondo del rugby, non solo le regole pratiche del gioco, ma anche la mission, i principi e i valori come il sostegno, la passione e la sportività che poi cercheremo di trasmettere durante lo svolgimento di tutto il progetto.

Seguirà una fase pratica. Si svolgeranno degli allenamenti volti all’insegnamento del gioco del Touch rugby, inoltre la società si impegnerà ad erogare dei corsi di formazione propedeutici ad affrontare i corsi di formazione di allievo arbitro e allenatore primo livello.

Per la fase conclusiva del progetto verrà organizzato un torneo per far vivere ai partecipanti l’emozione del rugby a 360°, infatti sarà previsto l’allestimento del terzo tempo che contraddistingue da sempre il gioco.

In questa esperienza la nostra società sarà affiancata dalla Cooperativa Sociale il Delfino, con il presidente Renato Caforio che, insieme ai suoi collaboratori, si occuperà di svolgere dei laboratori artistici, di sana alimentazione e volti al corretto stile di vita.

Il fine ultimo del progetto è quello dell’integrazione, di creare nuove opportunità, di valorizzare i giovani, di promuovere uno stile di vita attivo all’interno della comunità in modo a creare, aumentare e rafforzare le reti di coesione sociale promuovendo i valori educativi dello sport.

All’incontro era presente anche il delegato regionale della Federazione italiana rugby, Salvatore Pezzano che si è detto orgoglioso che tra i 5 progetti, a livello nazionale, che hanno coinvolto il Rugby, proprio uno di questi sia ricaduto nel Comune di Casali del Manco e che sia un’ulteriore occasione di dare nuove e concrete possibilità ai giovani e di far conoscere in tutte le sue molteplici sfaccettature il mondo rugbistico.