venerdì,Aprile 12 2024

Caffé “salato”, a Cosenza la tazzina più cara del Meridione

Secondo l'analisi di Assoutenti il capoluogo bruzio è quello che presenta la variazione maggiore a livello nazionale con una percentuale di oltre il 36%

Caffé “salato”, a Cosenza la tazzina più cara del Meridione

Non bastavano il caro benzina e il caro bollette, a dare il tormento al portafogli ci si mette anche una delle abitudini più amate dagli italiani: il caffè al bar. Boccata d’ossigeno nelle giornate di lavoro, momento conviviale per eccellenza e per molti un vero e proprio rito che quest’anno ha fatto registrare nel Belpaese una spesa di 720 milioni di euro in più rispetto al 2021. «Rispetto a due anni fa, oggi il caffè consumato al bar costa mediamente l’11,5% in più, con l’espresso che è passato da una media nazionale di 1,04 euro del 2021 agli attuali 1,16 euro», spiega Assoutenti, che ha realizzato una vera e propria mappa del caro caffè analizzando i costi in 57 capoluoghi di provincia.

Con o senza zucchero? Salato, in questo caso. Soprattutto nelle città del Nord, mentre in Calabria ci sono i bar meno cari d’Italia.  Catanzaro e Reggio sono infatti tra le sole tre città dove la tazzina rimane ancora al di sotto dell’euro, 99 centesimi. A fare di meglio solo Messina, dove si può bere il caffè meno caro del Paese: 95 centesimi. In 22 province i prezzi superano invece 1,20 euro. Bolzano (1,34), Trento (1,31), Belluno (1,28), Padova, (1,27), Udine (1,26) e Trieste (1,25) i capoluoghi carissimi d’Italia.

C’è, però, un altro dato che riguarda le città calabresi, come sottolinea Assoutenti: «Sono quelle che registrano i rincari dei prezzi più pesanti: stando ai dati ufficiali forniti dal Mimit, a Cosenza il caffè al bar è aumentato addirittura del 36,4%, passando una media di 0,88 euro del 2021 agli attuali 1,20 euro.

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