martedì,Maggio 28 2024

Cosenza, è una Coda amara. La Cremonese sbanca il Marulla (1-2)

Collocolo, terzo gol contro i rossoblù, apre le danze nella ripresa. Mazzocchi segna l'1-1 di testa, poi un'uscita errata di Micai costa cara

Cosenza, è una Coda amara. La Cremonese sbanca il Marulla (1-2)

Scivolone casalingo per il Cosenza che cede alla Cremonese sotto i colpi di Collocolo, evidentemente cuore ingrato, e di Coda. Caserta in conferenza stampa lo aveva detto: occhio al bomber dei grigiorossi che in Serie B decide le partite e fa la differenza. E’ stato, purtroppo per lui, profeta di sventura. C’è poco da rimproverare ai padroni di casa: hanno provato a vincere, a fare una partita per colpire gli avversari con le frecce a disposizione, ma hanno ceduto dinanzi ad una qualità maggiore e ad un centravanti che collezione promozioni.

Tutino sbatte sul palo

Le novità in casa rossoblù sono molteplici, a partire dalla meritocrazia garantita a Canotto che, dopo il gol vittoria di Palermo, viene schierato titolare sull’out mancino. Dopo 5’ è suo il primo tentativo con una staffilata dalla distanza che Sarr respinge a fatica. Caserta posiziona Voca di fianco a Calò in mediana, mentre il baby Arioli e Fontanarosa agiscono da terzini con il tandem Sgarbi-Venturi in mezzo.

Stroppa vara il 3-5-2 con Forte-Vazquez in attacco e Collocolo a centrocampo. Proprio l’ex, un prodotto del settore giovanile dei Lupi, prova a far male con un tiro a giro, ma la mira è sbagliata. Zanimacchia gioca largo a sinistra, Sernicola sgroppa dalla parte opposta.

Il match non è vibrante e le occasioni latitano, sebbene ci provino di più gli ospiti. Marras conclude sull’esterno della rete (12’), il diagonale di Coda (26’) fa la barba al palo alla destra di Micai così come la spizzicata di Abrego (38’). La chance più ghiotta è del Cosenza. Tutino brucia Ravanelli su un lancio lungo e calcia sul palo a Sarr battuto.

Collocolo-Mazzocchi: botta e risposta

Nella ripresa il Cosenza si sistema inizialmente più basso e aspetta la Cremonese che, nonostante una fitta rete di passaggi, non riesce a rendersi pericolosa. Il team di Stroppa si limita a tiri dalla distanza puntualmente sui led pubblicitari, ma al 16’ passa in vantaggio al termine di un’azione ricca di grande qualità. Vazquez innesca Sernicola che trova il fondo e appoggia su Castagnetti. Il regista dei lombardi accomoda per Collocolo che con un piattone a giro segna ancora alla sua vecchia squadra. E’ la terza volta che succede.

Poco prima Caserta aveva inserito Viviani e Mazzocchi per Voca e Canotto. L’idea risulta subito giusta perché al 18’ è proprio Mazzocchi a svettare in area di rigore su un corner di Calò e a riportare il match sui binari di parità. Al 32’ c’è l’esordio stagionale di Florenzi con boato annesso da parte dei suoi tifosi al momento dell’ingresso in campo. Resterà fine a se stesso al netto dell’esito della contesa.

La zuccata di Coda

La Cremonese, che corre un rischio enorme su una cavalcata di Tutino stoppata sul più bello, trova infatti il 2-1 con il suo bomber principe. Coda stacca altissimo e beffa Micai uscito male. Si tratta del gol vittoria che spinge i compagni verso le posizioni che la proprietà pretende dallo spogliatoio. Il Cosenza, invece, deve rimandare alle prossime settimane test probanti come questo per misurare le ambizioni di alta classifica. Nonostante il ko, tuttavia, Tutino e compagni non hanno demeritato.

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