martedì,Marzo 5 2024

Rinascita Scott, ecco la sentenza d’appello: raffica di condanne | NOMI

I giudici di secondo grado di Catanzaro hanno confermato quasi tutto l'impianto accusatorio della Dda, coordinata all'epoca dal procuratore capo Nicola Gratteri. Quattro le assoluzioni

Rinascita Scott, ecco la sentenza d’appello: raffica di condanne | NOMI

Rinascita Scott“, la maxi inchiesta della Dda di Catanzaro contro la ‘ndrangheta vibonese, regge anche nel processo di secondo grado. La Corte d’Appello ha infatti confermato quasi tutte le condanne emesse in primo grado dal gup del tribunale di Catanzaro Claudio Paris, assolvendo tre imputati rispetto al primo provvedimento di presunta colpevolezza. Confermata invece l’assoluzione dell’imprenditore Vincenzo Renda.

Con la sentenza di oggi, dunque, si rafforza l’impianto accusatorio dei pubblici ministeri Andrea Mancuso, Annamaria Frustaci e Antonio De Bennardo, titolari del procedimento penale, coordinato dal procuratore Nicola Gratteri, oggi passato alla Dda di Napoli, e dal procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla, attuale facente funzioni della procura di Catanzaro (continua a leggere le condanne degli imputati)

  • Serafino Alessandria, alias “Pitta” 14 anni 7 mesi e 10 giorni
  • Bartolomeo Arena (pentito) 3 anni 9 mesi e 10 giorni
  • Michele Baldo un anno e 4 mesi
  • Raffaele Antonio Giuseppe, detto “Pino Presa” 12 anni
  • Luca Belsito 16 anni
  • Lucio Belvedere detto “Luciano” 3 anni e 4 mesi
  • Domenico Camillò 15 anni e 4 mesi
  • Michele Camillò (pentito) 3 anni, 2 mesi e 20 giorni
  • Gaetano Cannatà, alias “Sapituttu” (pentito), 2 anni, 10 mesi e 20 giorni
  • Paolo Carchedi 12 anni
  • Gianluigi Cavallaro 3 anni e 6 mesi
  • Carmelo Chiarella 13 anni
  • Domenico Cracolici 10 anni e 8 mesi
  • Carmelo D’Andrea, alias “Coscia d’Agneiju 13 anni e 6 mesi (continua a leggere le condanne degli imputati)

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