martedì,Marzo 5 2024

Acri, al Premio Padula la “rivoluzione” del filosofo Luciano Canfora

All'incontro hanno partecipato Antonino Zumbo docente dell’Università per Stranieri Reggio Calabria e Mario Bonacci, assessore alla cultura del comune di Acri

Acri, al Premio Padula la “rivoluzione” del filosofo Luciano Canfora

Il Premio Vincenzo Padula è giunto oggi all’ultimo appuntamento. Stasera, infatti, saranno consegnati i vari riconoscimenti. Un appuntamento che farà calare il sipario sulla 14esima edizione del premio di caratura nazionale che si svolge ad Acri.

Nel pomeriggio di ieri Palazzo Sanseverino Falcone ha ospitato la presentazione del volume “Catilina. Una rivoluzione mancata”, edito da Laterza. All’incontro, moderato dal giornalista Piero Cirino, oltre all’autore Luciano Canfora, hanno partecipato Antonino Zumbo docente dell’Università per Stranieri Reggio Calabria e Mario Bonacci, assessore alla cultura del comune di Acri.  

La rivoluzione secondo Canfora

Il termine rivoluzione è stato più volte al centro del dibattito che ha visto protagonista il filosofo, storico e docente dell’Università di Bari. «La vera rivoluzione dei giorni nostri è l’uguaglianza finalmente richiesta da chi ne era sempre stato escluso. Di solito si parla sempre del sud globale – afferma Luciano Canfora ai nostri microfoni -, noi siamo abituati, essendo nati da queste parti, al concetto di sud nazionale. Il sud d’Italia rispetto alla Penisola, nella storia dolorosissima che conosciamo. Ma ora è tutto il mondo che ha lo stesso problema di uguaglianza. Questa è la rivoluzione, è sarà lunghissima». 

La serata finale

Ad aprire la serata finale di stasera, condotta dalla giornalista RAI Tiziana Ferrario, sul tema Narriamo il presente sognando il futuro saranno Laura Marchianò e Andrea Arciglione che interpreteranno Il cantico delle creature, Il disertore (una canzone contro la guerra scritta da Boris Vian nel 1954 ), un’intervista di David Grossman e la poesia “Carta d’identità” del poeta arabo Mahmoud Darwish, accompagnati dai musicisti Valentina Bonanno, Andrea Spezzano, Andrea Marchese e Francesco Castrovillari.

I premiati

In presenza delle Giuria Tecnica e della Giuria di Selezione, saranno premiati: Dario Ferrari per la Sezione Narrativa con La ricreazione è finita, Sellerio; Miguel Gotor per la Sezione Saggistica con Generazione Settanta, Einaudi; Aldo Cazzullo per la Sezione Giornalismo; Daniele Vicari per la Sezione “Vincenzo Talarico”; Luciano Canfora per la Sezione “Testimoni del tempo” con Catilina. Una rivoluzione mancata, Laterza. Per la Sezione “Persone in Calabria” riceveranno i premi: Maria Gabriela Chiodo con Vincenzo Padula, Epistolario Tomo I. Un corpus dispersivo e frammentario, Rubbettino; Angela Siciliano con Catalogo della biblioteca di Giorgio Bassani, Officina Libraria; Vito Teti, Premio alla carriera.

Le borse di studio

Nel corso della manifestazione saranno consegnate le borse di studio per il Concorso migliori recensioni “Sezione Narrativa” donate dalla Fondazione Vincenzo Padula e dal Rotary Club-Acri; le opere consegnate ai Premiati sono del Maestro Silvio Vigliaturo e offerte dal MACA, mentre il servizio di accoglienza è a cura degli studenti dell’IIS “IPSIA-ITI-IPSEOA” di Acri.

Articoli correlati