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Catanzaro-Cosenza, la doppietta di Sassano ed il trenino in Curva Est

Nel 2014 il Cosenza riuscì a sbancare il "Ceravolo" grazie ad una doppietta di un protagonista inaspettato. A fine gara partì quel giorno il primo trenino.

Catanzaro-Cosenza, la doppietta di Sassano ed il trenino in Curva Est

Poco meno di due anni prima del famoso 0-3 in campionato del 2016, il Cosenza riuscì a vincere un’altra partita al “Ceravolo” di Catanzaro. Lo fece l’8 ottobre del 2014, in una gara valevole per il 1° turno della Coppa Italia di Serie C (trofeo che poi il Cosenza vincerà quell’anno). Protagonista inaspettato quello che è stato poco più di una meteora con la maglia rossoblù: Pierantonio Sassano.

Doppietta al “Ceravolo”

Il Catanzaro quell’anno è allenato da Moriero, mentre sulla panchina del Cosenza c’è ancora Cappellacci (che da lì a poco verrà esonerato per far posto a Roselli). Quel pomeriggio, davanti a poco più di 1.500 spettatori, si affrontano due squadre con tanti rincalzi in campo. Il Catanzaro passa in vantaggio con Morosini, ma un calcio di rigore di De Angelis ristabilisce immediatamente la parità. Poi sale in cattedra il protagonista inaspettato di quel pomeriggio al “Ceravolo”, ovvero Pierantonio Sassano (’92), arrivato a Cosenza dopo la buona stagione con il Teramo in C2. L’attaccante esterno prima segna il vantaggio del rossoblù con un tiro da fuori area mancino su assist di Bertolucci. Poi nel finale, ad un quarto d’ora dalla fine, tiro incrociato su assist di Calderini e 1-3 finale. Sarà l’unico momento di gioia della sua avventura a Cosenza, conclusa con un totale di 8 presenze tra campionato e coppa. A gennaio lascerà la Calabria per accasarsi all’Aversa Normanna.

Parte il “trenino”

In Curva Est, si gioca quel giorno di mercoledì pomeriggio, ci sono circa una cinquantina di tifosi del Cosenza. E’ la prima vittoria in assoluto dopo 64 anni al “Ceravolo”. Il successo vale la qualificazione al 2° turno e mentre il pubblico di casa contesta pesantemente Moriero, gli ultras del Cosenza fanno partire un trenino in Curva Est. Scena che poi si ripeterà due anni dopo, al termine dello 0-3 in campionato.