domenica,Marzo 3 2024

Corigliano Rossano, consegnata alla famiglia la salma di Maria Pansini

Si rimane in attesa di conoscere invece le determinazioni della procura di Castrovillari sull'altra vittima. I funerali della capotreno si celebreranno a Catanzaro Lido

Corigliano Rossano, consegnata alla famiglia la salma di Maria Pansini

La salma di Maria Pansini, la capotreno di 61 anni deceduta nello scontro tra la littorina e il camion in località Thurio a Corigliano Rossano, è stata consegnata ai familiari. Il magistrato Veronica Rizzari non ha ritenuto di dover procedere all’esame autoptico, mentre si rimane in attesa per il 24enne conducente del camion, Hannaqui Said, di origine marocchina, il cui corpo è stato ritrovato parzialmente bruciato dalle fiamme che si sono sviluppate dopo l’incidente. I funerali della capotreno si celebreranno sabato prossimo a Catanzaro Lido, sua città di origine.

Nel frattempo filtrano le prime indiscrezioni sulla ricostruzione della tragedia. Secondo una ricostruzione parziale formulata dalla Polizia Ferroviaria, fornita al magistrato titolare dell’indagine, il tir è rimasto incastrato toccando il fondo del manto stradale complice, forse, anche il fatto per chi guidava il camion di non conoscere bene la strada su cui stava transitando.

La giovane vittima, nel tentativo di liberare il camion dalla trappola, è sceso dal mezzo ed ha tentato di azionare i dispositivi pneumatici che sollevano il veicolo, utilizzando un telecomando. Per mettere in pratica questa operazione, il giovane camionista si è posizionato fuori dalla cabina dell’autoarticolato, dalla parte opposta da dove proveniva il treno, con alta probabilità “non sentendolo arrivare“.

Il camion è stato travolto e l’urto ha fatto sbalzare e girare su se stesso il rimorchio, rompendo il muro di cemento a delimitazione dei binari. La motrice, invece, ha travolto e falciato il ragazzo, che è stato preso dal treno vicino ai binari poco dietro dove si è fermato il convoglio.

Il cadavere del giovane ventiquattrenne è stato poi parzialmente bruciato dalle fiamme che si sono sviluppate dopo, purtroppo però il giovane era già morto sul colpo. A terra, sul luogo dell’incidente, sono stati trovati sia il telecomando per fare alzare il camion che il cellulare intatto dell’autista.  

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