martedì,Marzo 5 2024

I Cavalieri calabresi spingono per Cosenza capitale della Cultura 2026

Il presidente della sezione di Cosenza: «Il dossier “Dai sogni ai segni” ha permesso a Cosenza di entrare nelle 16 città selezionate da cui scaturirà la scelta delle dieci finaliste»

I Cavalieri calabresi spingono per Cosenza capitale della Cultura 2026

«La Città di Cosenza è candidata a Capitale italiana della cultura per il 2026, sostenere tale opportunità è un dovere di ogni cittadino del capoluogo e di tutta l’intera provincia cosentina». Lo scrive l’Associazione nazionale insigniti al merito della Repubblica italiana (Ancri) attraverso una nota diramata da Pasquale Giardino, responsabile dell’Ufficio stampa e cerimoniale della sezione cosentina intitolata al cavaliere ufficiale Mario Metallo.

«Condivido come presidente dell’associazione della Sezione  di Cosenza – spiega Angelo Cosentino – l’idea che la diffusione della conoscenza del patrimonio storico, artistico, letterario e sociale sia un processo da valorizzare per il  rafforzare i sentimenti di orgoglio di appartenenza  e di cura per la ricchezza del territorio».

«Tutto ciò ci rende orgogliosi e fiduciosi – prosegue -. Il dossier di presentazione “Dai sogni ai segni” ha permesso a Cosenza di entrare nel lotto delle 16 città selezionate da cui  scaturirà la scelta, il prossimo 15 dicembre delle dieci finaliste che si contenderanno il titolo di Capitale  Italiana della Cultura  per il 2026».

«Si tratta di un evento di portata storica per la Città dei Bruzi e per la Calabria intera vedere annoverato uno dei suoi capoluoghi tra le sedici città in concorso per il prestigioso traguardo, che sarà da stimolo per far vedere ciò che di buone Cosenza è in grado di mostrare dando il meglio di sé  in ogni suo settore, costituendo una  grande  opportunità  di crescita culturale, economica e sociale».