domenica,Maggio 19 2024

Forza Italia, dal congresso un partito più unito. Con i Gentile in prima fila

Il neo coordinatore (confermato) Gianluca Gallo mai così sorridente, Tajani esulta per una sala stracolma «nonostante ci sia il Cosenza Calcio che giochi: buon segno»

Forza Italia, dal congresso un partito più unito. Con i Gentile in prima fila

Alla fine l’unica suspence al congresso provinciale di Forza Italia l’ha offerta, malgrado lui, il presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto. Atteso alla convention nella sala ricevimenti di Zumpano è rimasto vittima di un incidente sull’A/2 in cui è rimasta gravemente ferita la segretaria particolare del governatore. Il presidente, unitamente al suo staff che viaggiava con lui, è stato però trasportato in ospedale a Catanzaro per gli accertamenti del caso e quindi la sua partecipazione al congresso è saltata dopo diverse ore in cui le notizie più disparate correvano sui cellulari e nella sala della convention.

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L’arrivo di Antonio Tajani dà inizio comunque ai lavori. Mentre il ministro degli Esteri e segretario del partito era impegnato nel punto stampa, l’assessore regionale Gianluca Gallo si intratteneva con il coordinatore regionale Francesco Cannizzaro e l’europarlamentare Fulvio Martusciello. A chi chiedeva l’obiettivo degli Azzurri alle Europee, Martusciello rispondeva serafico «i voti sono come gli abbracci dei figli, non sono mai abbastanza», giusto per sottolineare il piglio col quale Forza Italia vuole affrontare una tornata elettorale che per il partito di Berlusconi è una specie di lotta per la sopravvivenza.

Ma in sala si respira ottimismo, dovuto alla grande affluenza di gente nonostante, come sottolinea dal palco lo stesso Tajani, in contemporanea c’è la partita del Cosenza. «Segno – dice Tajani – che il partito è vivo, perchè ci sono tanti iscritti, militanti, dirigenti che ci credono nel progetto. Spesso mi sono chiesto chi potesse essere il successore di Berlusconi. Dopo pochi secondi ho trovato la risposta: sono io, è lui, siamo tutti noi che rinunciamo al privato per partecipare alla vita del partito».

Il congresso finisce praticamente qui perchè arrivati al tavolo il deputato Francesco Battistoni ha comunicato alla sala che alla direzione nazionale era arrivata un’unica mozione per cui proclamava segretario provinciale lo stesso Gianluca Gallo. Cosa fosse contenuto nella mozione poco importa. D’altronde Gallo merita ampiamente il ruolo per la lunga militanza, per la dote elettorale e per come sta guidando il Dipartimento Agricoltura.

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Raramente lo abbiamo visto così sorridente. Il clima era quello di festa. dell’orgoglio di un partito che tutti davano per spacciato e invece, sopratutto in Calabria, è più vivo che mai. Tajani quindi si spende in continui elogi per il coordinatore regionale Cannizzaro «Gli ho dato questa responsabilità da qualche settimana, ma se il buongiorno si vede dal mattino in Calabria avrete grandi soddisfazioni». L’obiettivo, ormai dichiarato, è quello di avere la percentuale di consensi più alta d’Italia.Le precondizioni ci sono tutte, per il lavoro messo in campo da Occhiuto alla Regione e da Cannizzaro sul territorio.

Al di là della mozione unitaria, le vecchie tensioni sembrano sparite e in sala c’era grande armonia e qualche vecchio volto. Come quello di Tonino Gentile, seduto in prima fila con il figlio Andrea in attesa dell’esito del ricorso elettorale. E poi Katya Gentile che sembra aver superato ogni incomprensione col partito. Pasqualina Straface, Fulvia Caligiuri, Pierluigi Caputo e giù a scendere fino ai consiglieri comunali di Cosenza Michelangelo Spataro e Francesco Caruso e i nuovi consiglieri provinciali.

Gallo è visibilmente soddisfatto, soprattutto per la partecipazione e richiama tutti al massimo senso di responsabilità perchè il voto alle Europee va oltre Bruxelles, e incide anche sul futuro del partito in Italia. Un futuro che gli Azzurri sono convinti sarà roseo soprattutto a queste latitudini. Non a caso ripetono che più forte sarà il risultato elettorale, più la Calabria conterà a Roma. Adesso occhi puntati sul congresso nazionale del 24 febbraio a Roma. Roberto Occhiuto punta ad un ruolo di primissimo piano nel partito sempre allo scopo di far contare sempre di più la Calabria.

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