domenica,Marzo 3 2024

Doppio colpo per Pollino in Ribalta Festival: salgono sul palco del “Troisi” Francesco Procopio e Giorgio Pasotti

Prosegue la rassegna organizzata dall’Associazione Allegra Ribalta di Morano e diretta artisticamente da Alfredo De Luca che, a pochi giorni di distanza, vedrà succedersi, sul palco del Troisi, due grandi artisti

Doppio colpo per Pollino in Ribalta Festival: salgono sul palco del “Troisi” Francesco Procopio e Giorgio Pasotti

Grandi artisti a distanza di pochi giorni al Teatro Troisi di Morano Calabro. L’Allegra Ribalta è pronta ad accogliere Francesco Procopio e Giorgio Pasotti, rispettivamente domenica 21 gennaio alle ore 18.30 e giovedì 25 gennaio alle 20.30, nell’ambito della rassegna Pollino in Ribalta Festival, con la direzione artistica di Alfredo De Luca.

Si chiama “Miseria Bella” lo spettacolo che porteranno in scena Francesco Procopio ed Enzo Casertano, confermando la tradizione del teatro moranese legata alla commedia napoletana. Farsa di Peppino De Filippo, è la storia di due fratelli artisti, squattrinati tanto da patire la fame, che dormono nello stesso letto, in uno scantinato. Non riescono a pagare l’affitto al proprietario della casa. Gli capita una commessa per realizzare un musical, credono che il committente dia loro una caparra cosa che poi si rivelerà non vera. Il tentativo è quello di innovare la tradizione, proponendo un adattamento che si rifà alla commedia dell’arte, con lazzi, gags e giochi comici tirati fino all’inverosimile.

Di diverso genere, invece, è “Io, Shakespeare e Pirandello” con Giorgio Pasotti per la regia di Davide Cavuti. Un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di due grandi scrittori William Shakespeare e Luigi Pirandello i cui testi saranno interpretati proprio dall’attore che proietterà gli spettatori nelle atmosfere disegnate da alcuni dei più grandi uomini della letteratura internazionale. Al pubblico sarà offerta l’opportunità di ascoltare la musicalità delle parole dei grandi scrittori succitati con le musiche originali composte dallo stesso Davide Cavuti.