domenica,Marzo 3 2024

Cosenza diventa cuore e acciaio. A marzo la super mostra sui cartoni giapponesi

L'Associazione 9 crerà l'esposizione che sarà ospitata dai locali dell'ex Mam nel centro storico. Ci saranno disegni e schizzi preparatori degli anime più belli da Capitan Harlock, da Ufo Robot a Rocky Joe

Cosenza diventa cuore e acciaio. A marzo la super mostra sui cartoni giapponesi

La più grande esposizione dedicata ai cartoni animati sta per approdare, per la prima volta, in Calabria. “Cuore e acciaio. Lo straordinario universo dei cartoni animati” aprirà sabato 2 marzo 2024 e resterà fruibile fino a domenica 10 marzo 2024 nelle sale espositive dell’ex MAM, nel cuore del centro storico di Cosenza, che per l’occasione si vestirà di colori vivaci e “pop”. Gli appassionati di ogni età avranno la possibilità di ammirare da vicino, riscoprendoli, i personaggi animati che fecero la storia della televisione dalla fine degli anni ’70 agli inizi degli anni 2000.

Un racconto senza tempo che prevederà l’esposizione di oltre 150 tra rodovetri (cels) d’animazione, disegni e schizzi preparatori, molti dei quali verranno esposti per la prima volta al pubblico, appartenenti ad importanti collezioni private. Da Astroboy a Capitan Harlock, da Ufo Robot a Mazinga, da Lupin a Candy Candy, da Heidi a Dragon Ball, da Holly e Benji a He-Man, da Occhi di gatto a Rocky Joe, da Lady Oscar a l’Uomo Tigre. La mostra sarà un viaggio esperienziale, visivo e sensoriale nel mondo dell’animazione, accompagnati da manga heroes, robot, mostri, lottatori mitologici, atleti e sportivi, donne guerriere, eroi ed eroine. Un’occasione unica per esplorare da vicino l’universo dell’animation art e dei cels d’animazione, ormai ritenuti vere e proprie opere d’arte, le fasi di creazione dei fotogrammi animati, la minuziosità di disegni e sfondi, personaggi e le tecniche di sperimentazioni sul colore. Senza i rodovetri, conosciuti anche come animation cels, i cartoni animati come li conosciamo oggi non sarebbero mai esistiti.

La tradizionale animazione disegnata a mano, realizzata con inchiostri colorati e fogli di acetato di cellulosa, ha fatto sognare milioni di spettatori e ha segnato la storia della produzione televisiva e cinematografica. Oggi, l’animazione è realizzata quasi interamente al computer ed i rodovetri, considerati vere e proprie opere d’arte, sono diventati oggetti del desiderio di collezionisti e appassionati, un’eredità artistico-culturale da conservare e preservare. La mostra, ideata e prodotta dall’ Associazione N.9, è a cura di Alessandro Mario Toscano e Marco Toscano con la consulenza scientifica di Alessandro Cavazza e Marco Salerno.

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