venerdì,Febbraio 23 2024

Da Morano Calabro a Crosia, le scelte del Pd per le amministrative di giugno

Per il comune del Pollino Pecoraro e Dorato hanno coinvolto nella scelta Di Natale, mentre per il centro ionico si punterà su Maria Teresa Aiello. Le situazioni di Rocca Imperiale e Trebisacce

Da Morano Calabro a Crosia, le scelte del Pd per le amministrative di giugno

La Federazione provinciale del Partito Democratico inizia a muoversi in vista delle elezioni amministrative di giugno 2024. I primi incontri hanno riguardato i comuni del Pollino e dell’alto Ionio cosentino. In particolare il focus ha interessato Morano Calabro, Rocca Imperiale, Crosia e Trebisacce.

Morano Calabro è ritenuto un territorio strategico. Gli incontri programmatici sono stati portati avanti dal segretario provinciale Vittorio Pecoraro e dalla componente della segreteria regionale Francesca Dorato. L’obiettivo è porre fine al governo cittadino di centrodestra del sindaco Nicolò De Bartolo. Per farlo, stanno cercando una sintesi tra le varie anime. Il circolo locale del segretario Pino Digesu spinge per un identikit alternativo a quello caldeggiato da Graziano Di Natale. Vale a dire quello dell’ingegnere Bruno, esponente dell’Arma dei Carabinieri, che ha anche il gradimento del consigliere Angelo Biagio Severino. Quest’ultimo, come noto, di recente ha subito delle intimidazioni.

Se a Rocca Imperiale il Pd non avrebbe dubbi a sostenere il sindaco uscente Giuseppe Ranù, a Trebisacce la Federazione provinciale dei democrat vuole coinvolgere nella decisione l’ex consigliere regionale Mario Franchino, leader dell’area dei Ricostituenti, e il segretario di circolo Remo Spatola. Un nome su cui andare all-in ancora non è stato tirato fuori dal cilindro.

Idee molto chiare invece per Crosia, comune amministrato da un sindaco leghista: Antonio Russo. L’avvocato Maria Teresa Aiello sarà con ogni probabilità il candidato su cui il Partito Democratico intende puntare. A differenza di altre situazioni sparse per la provincia di Cosenza e decisamente più delicate, gode di un ampio consenso e su di lei c’è una convergenza pressoché totale del variegato mondo democrat.

Circoscrivendo il campo alle zone limitrofe di Cosenza, su Montalto Uffugo la scelta ricadrà sul sindacalista Emilio Viafora, che ha già annunciato a prescindere la propria candidatura, o più presumibilmente sull’ex consigliere comunale di Palazzo dei Bruzi Luigi Formoso. A Mendicino il circolo locale ha indicato proprio ieri Francesca Reda, ma qualcuno in federazione potrebbe valutare alternative.

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