domenica,Marzo 3 2024

Cassano, Papasso: «La riserva naturale di Sibari vandalizzata dalle strutture balneari»

Il sindaco, partecipando alla Bit di Milano, ha denunciato pubblicamente il lento fenomeno di distruzione dell'ecosistema protetto»

Cassano, Papasso: «La riserva naturale di Sibari vandalizzata dalle strutture balneari»

L’area protetta di Sic Natura 2000 è stata teatro di un disastro senza precedenti, con una vasta porzione di macchia mediterranea che è scomparsa nel nulla e altre minacciate di subire lo stesso destino. Il sindaco di Cassano Gianni Papasso, intervenuto durante la Bit di Milano, ha portato alla ribalta la questione, denunciando pubblicamente gli atti di vandalismo ambientale che hanno portato alla distruzione dell’ecosistema locale. In particolare, ha evidenziato l’importanza della Riserva naturalistica della Foce del Fiume Crati e dell’Area Sic, dove specie protette come la Cicogna bianca e la tartaruga Caretta Caretta rischiano di perdere il loro habitat.

Le immagini documentate nel corso degli anni dipingono un quadro sconvolgente: dalla prima elezione del sindaco nel 2012 fino ai giorni nostri, l’area è stata progressivamente trasformata da una ricca macchia mediterranea in una serie di strutture balneari. Nonostante gli sforzi del sindaco e delle autorità locali nel proteggere l’area, gli attacchi all’ambiente sono continuati, con centinaia di alberi abbattuti e un’intera area di macchia mediterranea svanita nel nulla.

La lotta per la giustizia ambientale è diventata una battaglia personale per il sindaco, che ha subito pesanti critiche e diffamazioni per aver denunciato pubblicamente gli atti di distruzione. Tuttavia, non si è lasciato intimidire e ha continuato a esigere chiarezza e responsabilità da parte delle autorità competenti. Il futuro dell’ecosistema di Marina di Sibari è incerto, ma una cosa è chiara: è necessaria un’indagine approfondita per individuare i responsabili di questo scempio ambientale e assicurarli alla giustizia. L’appello del primo cittadino per fare piena luce su quanto accaduto è un richiamo urgente all’azione, affinché simili devastazioni non si ripetano e il patrimonio naturale sia preservato per le generazioni future.