domenica,Marzo 3 2024

Il ministro della Difesa Crosetto ricoverato d’urgenza nella notte per una sospetta pericardite

L'esponente di Governo si è presentato da solo al Pronto soccorso del San Carlo di Nancy, con forti dolori al petto

Il ministro della Difesa Crosetto ricoverato d’urgenza nella notte per una sospetta pericardite

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ricoverato d’urgenza nella notte. «A seguito di un dolore perdurante da ieri mattina, il ministro Crosetto si è presentato (solo ed a piedi) al pronto soccorso del San Carlo di Nancy, con forti dolori al petto». Lo si legge in una nota che precisa che il ministro «è stato immediatamente monitorato e poi sottoposto ad una coronarografia». Non ci sono notizie sulle cause, continua la nota, ma fonti ospedaliere dicono potrebbe trattarsi di una pericardite. Si definisce pericardite un’infiammazione del pericardio, la struttura a forma di sacco che contiene e protegge il cuore, formata da due membrane separate da un sottilissimo strato di liquido.

Le possibili cause della pericardite

Le cause dell’infiammazione possono essere molteplici e la precisione della diagnosi è il primo passo per una terapia efficace, spiegano dal ‘De Gasperis’ Cardio Center dell’ospedale Niguarda di Milano. La pericardite – si legge in un focus sulla malattia – è spesso provocata da infezioni virali, le stesse che causano le comuni infezioni delle prime vie respiratorie o le gastroenteriti; più raramente è causata da batteri, funghi o parassiti. Ma ci può essere anche un’origine non infettiva. È il caso della pericardite uremica nelle persone affette da insufficienza renale, della pericardite in corso di malattie tiroidee o della pericardite neoplastica, che può complicare alcuni tumori (polmone, mammella, linfomi o leucemie). La pericardite può comparire anche in seguito a un infarto, una febbre reumatica, un trauma toracico o procedure invasive sul cuore.

Come si riconosce

Ma come si riconosce? Il sintomo più frequente della pericardite acuta è il dolore, generalmente localizzato al petto o dietro lo sterno, ma che può anche irradiarsi al collo, al braccio sinistro, al dorso e più raramente all’addome. Il male può essere molto intenso o appena percettibile. Tipicamente si tratta di un dolore acuto, simile a una pugnalata, che può peggiorare con l’inspirazione, con un colpo di tosse o la deglutizione.