venerdì,Aprile 12 2024

Cosenza, riapre la Tribuna B del Marulla. La Commissione di vigilanza dá l’ok per 2.600 posti

Semaforo verde dopo il tavolo convocato dalla vice-prefetto Rosa Correale al quale hanno partecipato anche l'assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli e i rappresentanti del club rossoblù

Cosenza, riapre la Tribuna B del Marulla. La Commissione di vigilanza dá l’ok per 2.600 posti

Dopo anni riapre la Tribuna B scoperta del Marulla in vista di Cosenza-Sampdoria. L’assessore ai Lavori pubblici Damiano Covelli, insieme al responsabile della sicurezza della società Luca Giordano e agli uomini delle forze dell’ordine hanno risposto alla convocazione da parte del viceprefetto Rosa Correale. Questa mattina si è riunita allo stadio la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo da cui è scaturito il via libera e la consequenziale messa in vendita dei tagliandi. Ad oggi sono più di 7mila i biglietti complessivi già acquistati dai fan rossoblù in vista dei festeggiamenti per i 110 anni del club. I posti che la Prefettura ha autorizzato sono 2600.

Ieri pomeriggio, nel frattempo, l’azienda che ha eseguito i lavori, la D&P Servizi, ha pubblicato delle foto allegate ad un post social. «Sono conclusi i lavori di rifacimento della copertura della Tribuna B dello stadio San Vito – Gigi Marulla di Cosenza – si legge -. Come da nostre prassi prima di consegnare i lavori al cliente abbiamo eseguito il controllo della tenuta idraulica delle membrane impermeabilizzanti. Oltre alle normali verifiche visive di routine mediante la strumentazione ELD Electronic Leak Detection, tecnica che utilizza l’elettricità ad alta tensione, consente di verificare e annullare anche i più piccoli difetti di errata posa da parte delle maestranze che sono stati impegnati nei lavori».

L’esito della riunione non ha quindi regalato sorprese, finale scontato cogliendo l’ottimismo dei diretti interessati intorno a mezzogiorno. La riapertura della Tribuna B scoperta fa seguito all’accordo stipulato a luglio 2023 tra la società del patron Guarascio e Palazzo dei Bruzi. Cinque anni di concessione e canone annuale di circa 100mila euro. La novità fu che l’intera somma del fitto dovuto dal club, sarà destinata ai lavori di restyling del principale impianto sportivo della provincia.

Articoli correlati