domenica,Aprile 14 2024

Cosenza-Catanzaro, Caserta studia le mosse: tanti i rebus di formazione

L'allenatore del Cosenza ha tanti nodi di formazione da sciogliere in vista del derby contro il Catanzaor. La difesa pare l'unico reparto "fatto".

Cosenza-Catanzaro, Caserta studia le mosse: tanti i rebus di formazione

Tre giorni al derby tra Cosenza e Catanzaro. I rossoblù continuano la preparazione per l’attesa gara di domenica. Mister Caserta è alle prese con tanti rebus di formazione.

La difesa l’unico reparto “fatto”

L’unico reparto nel quale non ci sono dubbi è la difesa. Rientrerà Fontanarosa dalla squalifica ma il calciatore di proprietà dell’Inter siederà in panchina e sarà in pratica l’unica alternativa alla coppia centrale titolare, ovvero quella formata da Camporese e Venturi, che a Parma hanno fatto benissimo. Ancora out Meroni, così come a destra sembra fuori dai giochi Cimino. Resta dunque l’unica soluzione di Gyamfi. A sinistra poi spazio ancora a Frabotta, mentre sembra ormai sparito dai radar D’Orazio, che non vede il campo dalla partita di Cremona e che nelle ultime 7 è sempre rimasto in panchina.

Centrocampo e attacco da decidere

Tutto da decidere sia il centrocampo che l’attacco. Premesso che non dovrebbero esserci dubbi sul modulo, 4-2-3-1, vediamo coloro i quali ci saranno con sicurezza: il centrocampista Praszelik, ormai una sicurezza della mediana rossoblù, ed in avanti Tutino e Marras. Ballottaggi totali per le altre 4 maglie. In mezzo al campo Zuccon è tornato disponibile, ma Calò si è dimostrato in grandissimo spolvero nelle ultime due. In attacco Tutino può agire da prima punta, ed in quel caso chance per Voca sulla trequarti, o da seconda, con Forte pronto a riprendersi il suo posto in squadra dopo la panchina di Parma, pare infatti difficile pensare ad una occasione per Crespi nel derby contro il Catanzaro. A sinistra poi sperano addirittura in quattro: Mazzocchi, Antonucci, Canotto e Florenzi. Anche in questo caso sarà una bella gatta da pelare per Caserta.