giovedì,Luglio 18 2024

L’Autostazione di Cosenza fa ancora paura: «Ogni giorno spaccio e aggressioni»

La denuncia della Uiltrasporti tramite il segretario territoriale Andrea Mazzuca: «Riceviamo segnalazioni ogni giorno, rubati anche gli incassi della bigliettazione a bordo»

L’Autostazione di Cosenza fa ancora paura: «Ogni giorno spaccio e aggressioni»

«La Uiltrasporti, particolarmente sensibile al problema sicurezza a livello territoriale e dei trasporti in particolare, denuncia situazioni di pericolo e chiede maggiori attenzioni da parte delle ditte e delle istituzioni per l’autostazione di Cosenza». Lo si legge in una nota firmata dal segretario territoriale TPL Cosenza, Andrea Mazzuca.

«È un problema atavico, quello della sicurezza, che viaggiatori e personale conducenti autobus denunciano. Il pericolo di aggressioni, di spaccio, di furti che avvengono nelle corsie, negli spazi dell’autostazione e sui pullman, è quotidianità “normale” – sostiene -. Le forze dell’ordine, allertate da comuni cittadini, sono più volte intervenute per sventare situazioni di pericolo e delinquenziali, ma a tutt’oggi si registra una recrudescenza del fenomeno.

Quotidianamente la Uiltrasporti, nella persona del Segretario Provinciale del settore TPL, Andrea Mazzuca, riceve segnalazione di pericolo per viaggiatori ed autisti. «Si registrano scippi, furti sui pullman e insulti provocatori verso il personale viaggiante – denuncia il segretario territoriale -. Alcuni associati, proprio nelle ultime settimane, sono stati destinatari di furti agli incassi relativi alla bigliettazione a bordo. Per le vittime dei vili atti, non solo il danno, ma anche la beffa di dover rimettere di propria tasca l’ammontare della refurtiva».

«Serve più tutela a favore di chi ogni mattina operoso e diligente si reca a lavoro per guadagnare un salario. Occorre adottare – continua il comunicato – misure urgenti per potenziare la sicurezza in viaggio, per ridare dignità a quanti vivono nell’area circostante all’autostazione e alle attività commerciali della zona, considerata tempo fa fiore all’occhiello della città di Cosenza. La Uiltrasporti, tra gli interventi da adottare, propone di istituire un servizio di vigilanza con permanenza 24h, controlli nelle corsie e sui pullman da personale idoneo al controllo o come già sperimentato in Trentino Alto Adige, Carabinieri di controllo sui mezzi di trasporto pubblico e nei pressi delle fermate. I sistemi di video-sorveglianza dovranno essere più funzionali».

«La Uiltrasporti – conclude la nota – sollecita le massime istituzioni locali, provinciali e regionali. A sua Eccellenza Prefetto di Cosenza, che ha già dimostrato più volte grande sensibilità al problema della sicurezza pubblica, rivolgiamo il nostro più accorato appello affinché questa Città diventi capitale di sicurezza e simbolo di crescita civile e democratica».