lunedì,Aprile 15 2024

Dannati e condannati: domani a Castrovillari la presentazione del libro sulla guerra in Bosnia

Stamane partecipata assemblea nell’auditorium dell’ITCG Pitagora Calvosa con l’autore Giovanni Luigi Navicello

Dannati e condannati: domani a Castrovillari la presentazione del libro sulla guerra in Bosnia

Tutti con gli occhi sgranati e la massima attenzione nell’auditorium dell’Itcg Pitagora Calvosa dove stamane l’autore di “Dannati e condannati” Giovanni Luigi Navicello ha incontrato una folta rappresentanza di studenti e insegnanti per approfondire le tematiche del libro edito da Cairo che narra in forma romanzata la storia vera di un militare calabrese di stanza in Bosnia durante la missione di pace voluta dopo la cruenta guerra degli anni 90. 

Una storia di partenze e ritorni, di strade percorse in città distrutte dalla guerra, ma anche un viaggio interiore tra ricordi e speranze per salvare le proprie anime. Il libro che affronta, con gli occhi di chi la guerra l’ha vissuta e l’ha subita, le dinamiche della guerra in Bosnia che ha caratterizzato gli anni ’90, ma che si interroga anche sul ruolo delle missioni di pace, verrà presentato invece domani 21 marzo a Castrovillari presso il circolo cittadino alle ore 18:00. 

Alla serata interverrà per i saluti Antonino Ballarati, presidente del Circolo Cittadino, mentre Monica Forte, già presidente della commissione antimafia della Regione Lombardia e vicepresidente del Coordinamento antimafia nazionale, e il giornalista Vincenzo Alvaro direttore responsabile di Abmreport, dialogheranno con l’autore Giovanni Luigi Navicello. Le letture di alcuni estratti del libro saranno a cura di Simone Tudda, attore e performer professionista. 

Con gli occhi di Matteo Lovoci – il protagonista della narrazione – che vive a Villari, una cittadina calabrese al confine della Basilicata, arruolato per la leva obbligatoria, l’autore entra a stretto contatto con le uniformi, le regole, le stratificazioni di un sistema militare che presto portano il giovane pacifista – costretto a questa vita per non perdere il posto in polizia “ereditato” da suo padre – a salpare da Brindisi nel ’96 a bordo della San Giorgio per la Bosnia: ufficialmente in «missione di pace» convinto di tornare in Italia col suo plotone al completo: Antonio Riccio, arruolato per fuggire alla miseria del rione Sanità; Angelo Parisi pescatore di Mazara del Vallo, Gregorio Liviero, partito senza speranze dalla provincia di Caserta… Ma non sarà così. L’orrore della guerra, la paura delle bombe, la fame e la morte lo cambieranno per sempre. Tanto che i grandi ideali che si portava dietro resteranno sul campo di Sarajevo dal quale tornerà con nessuna certezza tranne una: la pace è un’utopia. 

Il romanzo “Dannati e condannati” pubblicato da Cairo Editore a settembre 2023, recensito sui principali quotidiani nazionali, lo scorso dicembre è entrato nell’annuale Classifica di qualità de “la Lettura” del Corriere della Seratra i libri pubblicati nel 2023 scelti dalla giuria.  

Apprezzato per la qualità letteraria e lo stile personale dell’autore, l’uso del dialetto, della dislocazione temporale e del flashback, il libro racconta, partendo da una storia vera, la “missione di pace” che l’Esercito italiano inviò in Bosnia all’indomani degli accordi di Dayton che posero fine ad una guerra durata più di tre anni. Temi attuali ancora oggi perché si parla di guerra, delle tensioni nei Balcani mai risolte, di “missioni di pace” e delle conseguenze sulla vita dei soldati che riportano ferite inguaribili, fisiche e psicologiche, problemi noti solo nell’ambiente militare. Il nostro Paese, che ripudia la guerra per Costituzione, probabilmente non può affrontare la realtà, cioè che i soldati combattono, muoiono, si ammalano e sviluppano problemi psicologici gravi, e che tutto questo avvenga in “missioni di pace”.

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