lunedì,Aprile 15 2024

Karting 2024, al giovane pilota Quintieri il sigillo della città di Cosenza

Il sindaco Franz Caruso ha ospitato il talento cosentino a Palazzo dei Bruzi. Presentato il campionato di categoria che si disputerà in provincia di Trapani

Karting 2024, al giovane pilota Quintieri il sigillo della città di Cosenza

Indicato da più parti come il nome nuovo del motorismo italiano, Ermanno Quintieri, sedicenne pilota cosentino di karting, ha la stoffa del campione ed il piglio di chi, con serietà e rigore, persegue l’obiettivo di scalare i gradini del campionato italiano di karting, consapevole che nessun traguardo gli è precluso perché dalla sua ha la passione ed anche la capacità di sognare e di avvicinarsi alla realizzazione dei suoi sogni.

Questa mattina Ermanno Quintieri ha partecipato alla conferenza stampa svoltasi nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi e voluta dal Sindaco Franz Caruso per illustrare i dettagli della partecipazione del giovane pilota cosentino al campionato italiano ACI Karting 2024 che si svolgerà, a partire dal prossimo 19 aprile, con prima tappa la gara sul circuito di Triscina, in provincia di Trapani, in Sicilia. Il sindaco Franz Caruso, in apertura di conferenza stampa ha ricordato la sua passione per l’automobilismo e il motorismo in genere, «che però – ha evidenziato il primo cittadino – nella nostra regione e nella nostra provincia soffre la mancanza di strutture adeguate per poter sostenere i nostri giovani talenti».

«Un problema atavico – ha aggiunto Franz Caruso – che ci trasciniamo da sempre. Ed è un vero peccato, perché siamo terra di piloti che sono proliferati, specie nelle gare sui circuiti di montagna, ma che non hanno mai potuto contare su un circuito degno di questo nome che potesse garantire gli allenamenti e assecondare le passioni e i talenti del nostro territorio. La nostra regione, come la nostra città e la nostra provincia, hanno dato i natali a tanti piloti di grande valore che hanno anche sfiorato la formula Uno (come ad esempio Fuoco), ma sono da ricordare anche i vari Marozzo, Scola, Casciaro e Ritacca, e che, purtroppo, causa l’assenza di infrastrutture e sostegni da parte dell’imprenditoria locale, si sono dovuti arrendere alle difficoltà che ancora persistono».

Rivolgendosi ad Ermanno Quintieri il primo cittadino ha poi rimarcato che «la passione può diventare una professione ed Ermanno è sulla buona strada. Essere vicini a lui come istituzione può essere utile ad indurre qualche appassionato o imprenditore del nostro territorio ad investire su una giovane promessa in grado di rappresentare la nostra terra ai livelli più alti. Non sei più una promessa per il kart, perché sei una realtà, ma puoi essere una promessa per andare oltre e noi ci auguriamo che tu possa raggiungere obiettivi sempre più prestigiosi».

Quindi il sindaco ha consegnato ad Ermanno Quintieri il sigillo della città, non prima, però, di avergli rivolto un altro input. «Lo sport è disciplina, è regola ed è importantissimo praticare lo sport, perché insegna a rispettare le regole e questo è fondamentale per lo sviluppo democratico della nostra comunità». E poi: «Continua anche a studiare, perché lo studio è essenziale per la crescita di tutti quanti noi. Si può praticare lo sport anche a livello professionistico, senza abbandonare gli studi». Alla conferenza stampa di questa mattina ha preso parte anche Mario Petraglia, referente di ACI Sport per la zona 6, che comprende Basilicata e Calabria, e sotto la cui egida si svolge il campionato italiano 2024.

Anche Ermanno è tornato sulla questione della carenza di circuiti adeguati in Calabria. «Quello più vicino è a 400 chilometri di distanza. Spero che un imprenditore prenda atto di questa situazione e cerchi di dare una mano». Quindi ha messo in luce il divario tra Nord e Sud. «Al Nord – ha detto – ci sono più infrastrutture e più passione per gli sport motoristici e noi dovremmo colmare questo gap». E sugli impegni imminenti: «Spero che in questa stagione possa dare il meglio e migliorare le prestazioni degli anni precedenti. L’obiettivo principale è quello di oltrepassare i limiti che mi ero posto nei campionati passati, anche perché sarà un campionato difficile e tutto sarà reso più complicato dal fatto che io sarò tra i più giovani di età tra i piloti in gara e gli avversari che sfiderò hanno molta più esperienza». 

E mentre sta per partire il campionato italiano, Ermanno sabato sarà al circuito di Sarno dove tornerà a testare la Formula 4. Il suo programma prevede di fare più test possibili e cominciare a salire i gradini, guardando in prospettiva anche al campionato europeo e al mondiale. E perché no, un giorno, alla Formula Uno. Ha ragione il sindaco quando dice di «stare con i piedi per terra, ma bisogna sognare». E il sogno di Ermanno non è affatto un sogno proibito.

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