mercoledì,Maggio 29 2024

La benedizione “Urbi et Orbi” di Papa Francesco: dall’Ucraina a Gaza, le parole di Bergoglio

Francesco, al termine della celebrazione, ha salutato sul sagrato i cardinali, 34, che hanno concelebrato con lui, scambiando anche qualche battuta

La benedizione “Urbi et Orbi” di Papa Francesco: dall’Ucraina a Gaza, le parole di Bergoglio

Alla messa di Pasqua presieduta dal Papa in piazza San Pietro presenti 60mila fedeli e pellegrini. La stima arriva dal Vaticano. La messa non ha previsto l’omelia del Papa, che subito dopo la celebrazione ha impartito la Benedizione Urbi et Orbi dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro con la concessione dell’indulgenza plenaria ai fedeli.

Francesco, al termine della celebrazione, ha salutato sul sagrato i cardinali, 34, che hanno concelebrato con lui, scambiando anche qualche battuta. Il Pontefice nel Venerdì Santo ha rinunciato ad andare al Colosseo per la Via Crucis per salvaguardare la salute per la giornata di oggi.

Il Papa è arrivato in sedia a rotelle e ha poi preso posto sulla poltrona nel sagrato della Basilica. Alla celebrazione, che è iniziata con il rito del ‘Resurrexit’, prendono parte fedeli romani e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo in occasione delle feste pasquali. Il Pontefice si è poi concesso anche un bagno di folla tra i fedeli.

La jeep scoperta con a bordo il Papa ha percorso anche un tratto di via della Conciliazione piena di fedeli. In piazza, alcuni pellegrini alzano manifesti con messaggi di pace.

Dall’Ucraina a Gaza, le parole del Papa

“Anche oggi massi pesanti, troppo pesanti chiudono le speranze dell’umanità: il masso della guerra, il masso delle crisi umanitarie, il masso delle violazioni dei diritti umani, il masso della tratta di persone umane, e altri ancora”, denuncia il Papa all’Urbi et Orbi di Pasqua.

Bergoglio indica la chiave per una vita nuova nella tomba di Gesù trovata vuota dalle donne: “Da qui comincia tutto. Attraverso quel sepolcro vuoto passa la via nuova, quella che nessuno di noi ma solo Dio ha potuto aprire: la via della vita in mezzo alla morte, la via della pace in mezzo alla guerra, la via della riconciliazione in mezzo all’odio, la via della fraternità in mezzo all’inimicizia”.

“Fratelli e sorelle, Gesù Cristo è risorto, e solo Lui è capace di far rotolare le pietre che chiudono il cammino verso la vita. Anzi, Lui stesso, il Vivente, è la Via: la Via della vita, della pace, della riconciliazione, della fraternità. Lui ci apre il passaggio umanamente impossibile, perché solo Lui toglie il peccato del mondo e perdona i nostri peccati. E senza il perdono di Dio quella pietra non si toglie. Senza il perdono dei peccati non si esce dalle chiusure, dai pregiudizi, dai sospetti reciproci, dalle presunzioni che sempre assolvono sé stessi e accusano gli altri”, osserva il Pontefice.

“Il mio pensiero va soprattutto alle vittime dei tanti conflitti che sono in corso nel mondo, a cominciare da quelli in Israele e Palestina, e in Ucraina. Cristo Risorto – ammonisce – apra una via di pace per le martoriate popolazioni di quelle regioni”.

Il Papa fa quindi “nuovamente appello a che sia garantita la possibilità di accesso agli aiuti umanitari a Gaza”, esortando “nuovamente a un pronto rilascio degli ostaggi rapiti il 7 ottobre scorso e a un immediato cessate-il-fuoco nella Striscia”.

fonte: adnkronos

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