lunedì,Aprile 15 2024

Ospedale di Paola, il Comitato pronto a scendere in piazza

Preoccupa l'imminente trasferimento del reparto di Chirurgia ad altra struttura, in programma iniziative di pubblico dissenso

Ospedale di Paola, il Comitato pronto a scendere in piazza

Le preoccupazioni del Comitato per la Difesa del Diritto alla Salute, che da Paola ha esteso la sua azione a tutta la provincia di Cosenza, si sono avverate con la pubblicazione di un recente Decreto del Commissario ad acta della Sanità (Dca) regionale, in Calabria coincidente con la figura del presidente Roberto Occhiuto. Tale atto ufficializza il trasferimento del reparto di chirurgia dall’ospedale San Francesco a un’altra struttura, un’occorrenza che ha riportato sul piede di guerra gli attivisti del movimento a difesa dei presidi territoriali minacciati dal piano di riorganizzazione ospedaliera.

«Il Presidente della Regione Calabria ha pubblicato un nuovo atto, il Dca n. 78 del 26.03.2024, con il quale ha previsto, ufficialmente, il trasferimento del reparto di Chirurgia dall’Ospedale di Paola». Così Graziano Di Natale, ex consigliere regionale oggi  leader degli attivisti a difesa del nosocomio paolano, ha annunciato il cambiamento prossimo a verificarsi nel locale presidio che, per bacino d’utenza, copre l’intero quadrante meridionale della costa tirrenica cosentina

«Ora sarà battaglia – è il seguito del pensiero dell’avvocato che, nella precedente esperienza amministrativa cittadina, ha incarnato il ruolo di delegato alla sanità per conto del comune – perché occorre abbattere il muro dell’indifferenza e le connivenze su decisioni senza nessuna giustificazione logica».

Mentre il malcontento popolare si manifesta con una nuova unità di intenti, potenzialmente sfociando in manifestazioni di dissenso pubblico, le istituzioni, in particolare il comune amministrato da una coalizione eterogenea guidata da Giovanni Politano, mantengono un silenzio assordante di fronte a questa notizia. Tale silenzio accresce le tensioni in vista delle prossime proteste di piazza.

«Trovo avvilente che sia stato convocato il Consiglio Comunale della mia Città – ha chiosato il leader del comitato riferendosi al civico consesso del 28 marzo scorso – e non sia stata messa all’ordine del giorno la discussione circa la chiusura del reparto di Chirurgia. Ognuno rappresenta le istituzioni come meglio crede, questo è un pessimo modo».

«C’è una commistione tra forze politiche della stessa estrazione, del centrodestra – ha concluso Di Natale, facendo riferimento alla trasversalità della coalizione al governo di Paola, composta per la maggior parte da forze che sostengono Occhiuto – che pur di non andare contro al presidente della giunta Regionale, su un tema importante che è il diritto alla salute, stanno assopiti nell’azione politica. Ritengo che ci sia un atteggiamento incomprensibile, soprattutto da parte del primo cittadino che non sente l’esigenza di difendere la sua città e, soprattutto, il diritto alla salute dei cittadini». Il prossimo 5 aprile potrebbe essere la data probabile per la prima manifestazione eclatante.