sabato,Maggio 25 2024

Gli “Anni Ottanta”: «Guarascio, ora puntiamo in alto. Si inizi da Tutino»

"Da questa squadra si può ripartire, se da parte della società c’è la volontà di farlo. E il primo passo non può che essere il riscatto di Tutino".

Gli “Anni Ottanta”: «Guarascio, ora puntiamo in alto. Si inizi da Tutino»

Il gruppo dei tifosi organizzati del Cosenza Calcio degli “Anni Ottanta”, ha diramato un comunicato stampa nel quale fa un bilancio del campionato appena concluso e chiede a Guarascio il riscatto di Gennaro Tutino come base per iniziare la nuova stagione.

Il comunicato degli Anni Ottanta

“Una volta concluso il campionato, come sempre, è tempo di bilanci. Una stagione tra alti (pochi) e bassi (molti), che lascia l’amaro in bocca perché la sensazione generale è che questa squadra avrebbe potuto fare di più. Come le ultime giornate di questo campionato hanno dimostrato, il Cosenza avrebbe potuto centrare tranquillamente un posto nei play-off se non avesse perso tanti punti per strada, anche contro squadre che erano ampiamente alla portata dei lupi.
Nella tifoseria però c’è una certezza: da questa squadra e da questo gruppo si può ripartire, se da parte della società c’è la volontà di farlo. Il presidente Guarascio dimostri con i fatti, una volta per tutte, di voler puntare a traguardi ambiziosi. E il primo passo non può che essere il riscatto di Gennaro Tutino, che con le sue reti ha trascinato la squadra alla salvezza anticipata, dimostrando, ancora una volta, il suo attaccamento a questa maglia e a questi colori.
Chiediamo a gran voce a Guarascio di non ripetere gli errori del passato, di non aspettare un’estate intera per costruire la squadra, di non presentarsi in ritiro con i giocatori contati o in Coppa Italia con la squadra Primavera. Dopo sei anni dal ritorno in serie B il popolo rossoblù non potrebbe accettare ancora una volta tutto questo. Bisogna iniziare fin da subito a programmare la nuova stagione, confermando i giocatori migliori e rafforzando la squadra nei reparti in cui serve farlo.
E il momento giusto per farlo è adesso. Se ciò non avverrà, la tifoseria si regolerà di conseguenza.
Il popolo dei lupi in questi anni ha avuto fin troppa pazienza, non facendo mai mancare il proprio supporto e la propria passione in casa e in trasferta, nonostante campionati disputati sempre all’insegna della sofferenza. Un presidente degno di tal nome si sarebbe reso conto già da tempo del potenziale enorme di questa tifoseria e avrebbe agito di conseguenza. Adesso c’è l’occasione di dare fin da subito un’inversione di tendenza rispetto agli errori del passato. Ci auguriamo che la società non se la lasci sfuggire e che ,finalmente, si dimostri all’altezza delle aspettative della sua gente, che dopo tante sofferenze meriterebbe di ricevere qualche soddisfazione”.