sabato,Luglio 20 2024

Sigilli a un panificio sullo Stretto. Dipendenti in nero e prodotti senza tracciabilità

Il titolare dell'esercizio è stato denunciato. I Nas hanno scoperto anche che i suoi dipendenti non erano regolarmente

Sigilli a un panificio sullo Stretto. Dipendenti in nero e prodotti senza tracciabilità

Due lavoratori non regolarmente assunti sono stati scoperti dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, coadiuvati dai colleghi del Nas, da personale dell’Ispettorato d’Area Metropolitana e dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, durante un’ispezione effettuata in un panificio della zona sud della città calabrese dello Stretto che è stato chiuso. Il titolare dell’esercizio è stato denunciato.

L’ispezione, attuata nell’ambito di un’attività finalizzata a contrastare il lavoro irregolare e a verificare l’osservanza delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e igienico-sanitaria, messo in evidenza la sussistenza di diverse violazioni alla normativa sul lavoro per i due lavoratori non regolarmente assunti i quali, peraltro, non erano stati inviati alla visita medica per l’accertamento dell’idoneità alla specifica mansione e non avevano frequentato il previsto corso di formazione in materia di sicurezza sul lavoro. I militari, nel medesimo contesto operativo, hanno sequestrato 100 chilogrammi di prodotti da forno privi di qualsiasi informazione riguardante la tracciabilità.

Inoltre, sono state rilevate gravi carenze igienico-strutturali e sanitarie che hanno comportato la chiusura d’autorità dei locali del panificio, Complessivamente sono state comminate sanzioni penali per circa 13 mila euro e sanzioni amministrative per circa 12 mila euro con contestuale sospensione dell’attività imprenditoriale.

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