sabato,Luglio 20 2024

Maturità 2024, uno studente su cinque ha preso ripetizioni per superare l’esame

Non soltanto per fare bella figura davanti alla commissione, ma addirittura per essere sicuri di venire ammessi alle prove finali

Maturità 2024, uno studente su cinque ha preso ripetizioni per superare l’esame

Uno studente su cinque ha preso ripetizioni per superare l’esame di maturità affrontando una spesa media di 504 euro. Il 21% dei maturandi ha, infatti, preso o sta ancora prendendo lezioni private. A disegnare questo scenario è l’Osservatorio ripetizioni private di Ripetizioni.it – portale di riferimento in Italia per le lezioni private – che ha svolto l’indagine interpellando mille studenti di quinto superiore. A quelli che si sono rivolti a un docente a pagamento, poi, va aggiunto un contingente ulteriore – il 13% del totale – che ne avrebbe avuto bisogno ma che per mancanza di risorse si è dovuto “accontentare” dell’aiuto gratuito di amici e parenti.

Non solo per fare bella figura all’esame ma anche per essere ammessi. Per accedere alle prove finali bisogna raggiungere la sufficienza in tutte le materie. E questa sembra essere l’impresa più ardua: lo scorso anno il 3,7% dei maturandi è stato bocciato prima ancora di iniziare l’esame, mentre solo lo 0,2% ha dovuto rinunciare al sogno del diploma a causa del mancato raggiungimento del punteggio minimo di 60 su 100. Oltre il 67% dei maturandi ha preso ripetizioni in matematica.

A seguire, al secondo posto della classifica dei docenti più prenotati, scelti dal 28% del campione di riferimento, ci sono quelli specializzati nelle lingue classiche (latino e greco). Terzo gradino del podio, invece, per le altre scienze (chimica, fisica, biologia, ecc.), le cui lezioni sono state prenotate dal 23% degli abbonati alle ripetizioni. Completano la “Top 5” delle materie da recuperare le lingue straniere e l’italiano. A spaventare poi di più gli studenti alla maturità è la seconda prova. Ben il 40% di chi va a ripetizioni si sta concentrando sulla preparazione per lo scritto “di indirizzo”.

Quest’anno, inoltre, sarà un commissario esterno a correggere il compito. Dopo la seconda prova, a preoccupare è il colloquio di fronte alla commissione: il 15% si sta facendo aiutare per ripassare l’intero programma scolastico. Il 10%, invece, sta prendendo ripetizioni per prepararsi alla prima prova: lo scritto di italiano. Mentre il 18% si sta premurando di seguire in egual misura tutti e tre i passaggi dell’esame. Ma manca un restante 17%: questi studenti stanno lavorando per scongiurare il rischio di non essere ammessi alla maturità. La spesa media per le lezioni private, facendo una somma da settembre a oggi, è in media di 504 euro.

Cifra superiore di quasi il 15% rispetto alla spesa media degli studenti delle scuole superiori, pari a 441,50 euro. Nel 2023, il budget medio dei maturandi per le ripetizioni private era inferiore: intorno a 440 euro. “Anche tra i maturandi del 2024 si conferma un trend generale di incremento del budget messo a bilancio dalle famiglie: gli studenti del quinto anno che si sono affidati alla formazione complementare hanno aumentato la spesa del 15% rispetto a 12 mesi fa. Ciò è avvenuto non tanto per via dell’inflazione – il costo orario medio è stabile di anno in anno – quanto perché le lacune registrate dagli studenti sono state talmente profonde da richiedere cicli di lezioni più lunghi”, commenta così i dati Marco Sbardella, chief of marketing & business Development di Ripetizioni.it.