lunedì,Luglio 22 2024

Acquaformosa e il presunto caso della sedia dell’ex sindaco lanciata dalla finestra

Il gruppo di Annalisa Milione bolla come falsa la notizia ripresa e diffusa sui social dall'ex primo cittadino Gennaro Capparelli: «Avrebbe potuto confrontarsi per verificare, pronti a denunciare»

Acquaformosa e il presunto caso della sedia dell’ex sindaco lanciata dalla finestra

«Nessuna poltrona è volata dalla finestra, nessuna poltrona è stata distrutta». Puntualizza così la neosindaca di Acquaformosa, Annalisa Milione, in merito alla vicenda ripresa e diffusa su Facebook dall’ex sindaco Gennaro Capparelli, secondo cui durante l’insediamento della nuova maggioranza da una finestra del palazzo comunale sarebbe volata la poltrona da lui occupata fino a poco tempo fa.

«La neo eletta, e minuta, sindaca di Acquaformosa è diventata Hulk», è il commento contenuto in una nota diffusa dal gruppo Insieme per Acquaformosa. Una ricostruzione dei fatti, si legge, smentita dai «tantissimi testimoni presenti». «Spiace evidenziare che l’ex sindaco abbia prontamente ripreso la notizia, sul suo profilo Facebook, senza provvedere neppure a interfacciarsi con la neo eletta sindaca, per appurare la veridicità della notizia», prosegue la nota annunciando l’intenzione della sindaca di presentare denuncia «per i gravi fatti di cui è stata, falsamente, incolpata».

«Se questo è il clima che l’ex sindaco intende portare all’interno della Casa Comunale – si legge ancora – a lui e ai suoi consiglieri di minoranza, chiariamo sin da ora che questa maggioranza, democraticamente eletta dai cittadini acquaformositani, ha un altro progetto: lavorare per il bene e il rilancio di Acquaformosa».

«La lista Insieme per Acquaformosa – continua la nota – ha condotto una campagna elettorale fondata solo ed esclusivamente sul suo programma amministrativo, ed è sul contenuto del programma che ha democraticamente vinto le elezioni comunali. Il clima di odio e livore della lista avversaria non appartengono alla lista Insieme per Acquaformosa».

Nella nota si denuncia poi un presunto episodio che avrebbe «sporcato» l’appuntamento elettorale: «Una nostra cittadina, affetta da grave malattia senile e che solo pochi giorni prima aveva subito il grave lutto della perdita del figlio, è stata costretta a recarsi alle urne, accompagnata da due persone vicine alla lista avversaria.  Testimoni hanno riferito che per diversi minuti la nostra concittadina, all’interno della cabina elettorale, implorava aiuto. Il tutto si svolgeva alla presenza di uno dei candidati della lista avversaria, che attendeva accanto alla cabina elettorale dove si trovava la signora e che, imperturbabile, è rimasto ad ascoltare le richieste di aiuto da parte della nostra concittadina, senza intervenire». Episodio per il quale gli esponenti del gruppo stanno valutando «l’opportunità di denunciare alle autorità competenti».

«Ai consiglieri di minoranza – conclude la nota – ribadiamo che la sindaca di Acquaformosa e la maggioranza neo eletta lavoreranno per i prossimi cinque anni per il bene di Acquaformosa. All’ex sindaco, ai consiglieri di minoranza e ai loro sostenitori lasciamo il tempo di nutrirsi delle notizie false e diffamatorie, perché ad Acquaformosa c’è molto da fare, dopo 10 anni di legislatura da dimenticare».

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