lunedì,Luglio 22 2024

Gennaro Tutino torna al Cosenza: l’entusiasmo dei tifosi rossoblù

L'annuncio di Guarascio accende l'entusiasmo dei tifosi. Il simbolo silano resta nella città che l'ha fatto grande

Gennaro Tutino torna al Cosenza: l’entusiasmo dei tifosi rossoblù

Gennaro Tutino è del Cosenza. Si parte da un assunto, la dichiarazione del presidente Guarascio di questa mattina durante la conferenza, che ha strappato l’applauso dell’intera sala stampa: l’annuncio del ritorno a casa base di Gennaro Tutino rimane forse il colpo migliore della gestione Guarascio. Sì, proprio il riscatto dal Parma.

Poi si può ragionare di tutto, del futuro, dell’eventuale permanenza all’ombra del Castello del nove, di quello che sarà. Ma intanto, il simbolo del Cosenza è rimasto in rossoblù, nella città che l’ha fatto tornare grande dopo anni di difficoltà.

Un’ondata di entusiasmo

E dunque, Gennaro Tutino è ancora un calciatore del Cosenza. Il coup de theatre del patron rossoblù è stato, oggettivamente, ben strutturato: l’annuncio, sotto lo sguardo stupito dei presenti e sornione di Ursino e Delvecchio, ha fatto quello che doveva fare, ovverosia creare entusiasmo. Dopo anni di recriminazioni proprio sull’incapacità di creare un’atmosfera carica di passione all’ombra della Sila, Guarascio pare aver imparato dai propri errori. Sui social parlano i numeri: l’annuncio del rinnovo del pibe del Crati ha fatto, solo su Facebook, quasi 3500 like e 364 condivisioni. E Tutino, invece?

L’amore infinito

Già, perché se la mossa del presidente è stata giusta sotto ogni punto di vista, dall’altro lato ora c’è la necessità di aspettare la mossa di Gennaro. Che è a tutti gli effetti un giocatore del Cosenza e che adesso dovrà decidere il proprio futuro, se ancora al Marulla, a indossare la nove che fu di Gigi e della quale è stato il miglior portatore proprio dai tempi del capitano, o se in più luminosi lidi. Tertium non datur. O forse sì: d’altra parte, mai come quest’anno, il Cosenza sembra intenzionato a fare le cose in grande. A fronte di un progetto vincente, Gennaro potrebbe decidere: la Serie A, sì, ma con questi colori. Come aveva deciso già qualcun altro, tempo addietro, dopo Pescara. D’altra parte, a questo punto, tanto vale aspettare: che sia l’anno buono? Vediamo. Intanto, tutta Cosenza si gode il suo figlio adottivo. E la città, adesso, può sognare davvero.

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