lunedì,Luglio 22 2024

FlixBus Potenzia i collegamenti estivi con Cosenza e la Calabria

FlixBus potenzia i collegamenti con la Calabria per l'estate, raggiungendo oltre 50 città e promuovendo un turismo sostenibile e capillare

FlixBus Potenzia i collegamenti estivi con Cosenza e la Calabria

Con l’arrivo dell’estate, FlixBus potenzia le tratte con la provincia di Cosenza e la Calabria, focalizzandosi tanto sulle località di mare quanto su quelle dell’entroterra. Questo riflette la volontà della società di facilitare la conoscenza del territorio supportando un approccio al viaggio più rispettoso dell’ambiente, basato sull’uso di mezzi di trasporto collettivi.

Destinazioni e collegamenti notturni

Sono oltre 30 le mete del Cosentino raggiungibili con FlixBus dai grandi, medi e piccoli centri italiani, in alcuni casi anche di notte. Nella provincia, la rete dell’operatore si estende dalla costa ionica a quella tirrenica passando dal Pollino, la Sila e la Valle del Crati, offrendo una soluzione ideale per un’esplorazione immersiva del territorio. I biglietti sono prenotabili dal sito, dall’app e presso i rivenditori fisici.

Collegamenti con grandi città e aeroporti

Per tutta l’estate, Cosenza sarà collegata, fra le altre, con Roma, Messina e Catania fino a circa 30 volte a settimana. Dagli aeroporti di Catania e Roma Fiumicino saranno attivi fino a 14 collegamenti settimanali, con la possibilità per chi parte oltreoceano di raggiungere la Calabria in autobus. Opereranno fino a 14 corse a settimana per Cosenza anche da Palermo, Firenze, Milano e Matera.

Incremento delle tratte costiere

Anche le coste assisteranno a un incremento delle tratte con città come Roma, Napoli, Milano, Torino e Bologna. FlixBus collegherà località come Trebisacce, Sibari, Corigliano-Rossano, Mirto Crosia, Pietrapaola, Calopezzati, Mandatoriccio e Cariati sul versante ionico e Tortora, Scalea, Santa Maria del Cedro, Diamante, Belvedere Marittimo, Cetraro, Guardia Piemontese, Paola e Fuscaldo su quello tirrenico.

Promozione delle aree interne

Il potenziamento dell’offerta nel territorio cosentino non si limita alle aree interessate dal turismo balneare. Nell’area del Pollino, FlixBus opererà settimanalmente collegamenti diretti con Castrovillari, Frascineto, Firmo e Mormanno; nella Valle del Crati, gli autobus verdi continueranno a garantire corse verso Acri, Bisignano, Luzzi, Torano Castello, Tarsia, Mongrassano e Spezzano Albanese. Completano il quadro le tratte operative verso l’area della Sila, dove FlixBus raggiunge San Giovanni in Fiore, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese e Santa Sofia d’Epiro.

Un incentivo al turismo

Oltre a incentivare la scoperta di territori meno noti della regione, con queste tratte FlixBus si propone anche di contribuire alla deconcentrazione dei flussi turistici e alla promozione delle aree interne, riconosciute dal dibattito pubblico come possibili hub di sviluppo per stili di vita più sostenibili. Con il rafforzamento dei collegamenti estivi, salgono a oltre 50 le città della Calabria raggiungibili a bordo degli autobus verdi. Di queste, 44 (circa il 90%) sono comuni con meno di 20.000 abitanti: garantendo collegamenti anche con diversi centri minori, FlixBus intende facilitare gli spostamenti delle persone anche verso località meno facilmente raggiungibili dalle altre regioni.

Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia, ha dichiarato: «Crediamo che un’offerta di mobilità collettiva efficiente e capillare possa coniugare al meglio l’esigenza di sostenibilità con quella di economicità, oltre a contribuire a creare opportunità per lo sviluppo turistico del territorio. Anche per questa estate, oltre ad aumentare la frequenza dei collegamenti sulle rotte nazionali più note e battute, abbiamo voluto valorizzare località meno conosciute del nostro bellissimo Paese. La varietà del nostro patrimonio è una ricchezza inestimabile, e riteniamo fondamentale facilitare l’accesso anche a centri meno frequentati. In questo modo possiamo contribuire a mettere in luce le particolarità del territorio incentivando forme di viaggio rispettose dell’ambiente, con la possibilità di generare un indotto per le economie locali e incoraggiare un approccio alla scoperta dei luoghi di cui possano beneficiare anche le comunità di destinazione».

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