lunedì,Luglio 22 2024

Lungomare di Paola, lavori a rilento e stagione estiva a rischio

Ampiamente superata la data di chiusura del cantiere, inizialmente prevista per febbraio del 2024 e poi procrastinata a fine giugno

Lungomare di Paola, lavori a rilento e stagione estiva a rischio

Il restyling del lungomare San Francesco di Paola, avviato dal tratto centrale dei suoi due chilometri, procede a un ritmo che rischia di compromettere seriamente la stagione estiva del comune affacciato sul tirreno cosentino. La data di ultimazione dei lavori, inizialmente fissata per febbraio e poi posticipata alla seconda decade di giugno, è stata ampiamente superata. La zona interessata rappresenta infatti il primo biglietto da visita con cui Paola si presenta ai turisti e viaggiatori che scendono dal treno e si dirigono verso il mare dalla stazione ferroviaria.

Due cantieri distinti sono operativi da tempo e gran parte della configurazione finale è ormai visibile. Tuttavia, le tempistiche di esecuzione, soprattutto per il marciapiede e la piccola rotonda destinata alla scultura del sacro Mantello, sembrano protrarsi. L’opera, che richiama il miracolo dell’attraversamento dello Stretto di Messina da parte del Patrono di Calabria, costituirà la cosiddetta “Porta di Mare”.

I lavori, già oggetto di critiche prima della festa del 4 maggio, quando le delimitazioni sono state temporaneamente allargate per consentire il passaggio pedonale, procedono a singhiozzo. I ritardi sono dovuti in parte alla consegna del materiale e in parte alle rendicontazioni per lo stato di avanzamento dei lavori. Se queste non vengono saldate dal committente, la ditta appaltatrice potrebbe dover usare le proprie finanze per proseguire, senza certezza dei pagamenti perché la situazione a Paola è  aggravata dalla recente bocciatura del piano di riequilibrio delle finanze comunali.

L’intenzione è completare tutto al più presto, ma con l’estate ormai nel vivo e i disagi evidenti, potrebbe essere più opportuno sospendere i lavori per facilitare il camminamento e il collegamento delle attività commerciali, attualmente penalizzate. La ripresa dei lavori potrebbe essere valutata a settembre.

Ripercorrendo l’iter dei cantieri dal loro principio, bisogna evidenziare come l’ex candidata a sindaco Emira Ciodaro, pronunciò parole che oggi suonano profetiche. «È una gestione lasciata al caso – ebbe a dichiarare la leader della minoranza consiliare – Non c’è programmazione, non ci sono direttive politiche significative. Se le cose continuano così, mi chiedo come sarà possibile garantire un traffico idoneo al flusso di persone che normalmente popola il lungomare durante l’estate. La situazione è preoccupante e mette a rischio anche il lavoro degli operatori del settore, a cui va tutta la mia solidarietà, perché sono in fibrillazione non sapendo quale sarà il loro destino economico e gestionale per il futuro prossimo».