sabato,Luglio 20 2024

Operazioni dei carabinieri a Scalea e San Nicola Arcella: controlli ambientali e sicurezza

Sanzioni per 112mila euro e sequestri in tutta l'area dell'Alto Tirreno cosentino

Operazioni dei carabinieri a Scalea e San Nicola Arcella: controlli ambientali e sicurezza

Nelle ultime due settimane, le autorità hanno condotto controlli mirati a Scalea e San Nicola Arcella per garantire il rispetto delle leggi ambientali, del lavoro e della sicurezza alimentare. Le operazioni hanno coinvolto i Carabinieri della Compagnia di Scalea, i Nuclei Forestali di Scalea e Cetraro, i Nuclei Ispettorato del Lavoro e Antisofisticazione e Sanità di Cosenza, e il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea, con il supporto specialistico dell’A.R.P.A.C.A.L..

Controlli effettuati a Scalea e San Nicola Arcella

I Carabinieri hanno controllato:

  • 3 depuratori
  • 4 aziende zootecniche
  • 11 stabilimenti balneari
  • 1 cantiere edile
  • 5 vasche di raccolta reflui di parchi condominiali
  • 1 cementificio
  • 1 autodemolitore

Risultati delle operazioni a Scalea e San Nicola Arcella

Durante le operazioni, le autorità hanno riscontrato diverse irregolarità. Nei depuratori, lo scarico dei reflui fognari presentava valori fuori tabella, e i registri di carico e scarico dei fanghi contenevano dati incompleti o inesatti.

In alcuni stabilimenti balneari, mancavano le dotazioni di sicurezza previste dall’ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea. Gli illeciti amministrativi in materia di pesca e acquacultura hanno portato al sequestro di circa 52 kg di prodotto ittico non tracciabile. Le autorità hanno chiuso un locale adibito a deposito alimenti per mancanze igienico-sanitarie e dell’HACCP.

Violazioni nel settore edile e industriale

Nel cementificio, le violazioni riguardavano la sicurezza sui luoghi di lavoro e il mancato stoccaggio di oli esausti in contenitori conformi. Tre persone sono state deferite in stato di libertà: l’amministratore unico di una ditta che stava ristrutturando un’abitazione privata, il proprietario dell’abitazione e il direttore dei lavori. Le accuse includevano plurime violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro e la costruzione senza autorizzazioni in un’area con vincolo paesaggistico e sismico. Le autorità hanno sequestrato l’abitazione e scoperto tre lavoratori non regolarmente assunti.

Sanzioni e azioni future

Le autorità hanno elevato sanzioni per un totale complessivo di circa 112.000€. In altre strutture controllate, non sono emerse irregolarità. I tecnici dell’A.R.P.A.C.A.L. hanno effettuato campionamenti in tre depuratori e cinque vasche di raccolta reflui per intercettare flussi inquinanti e pianificare ulteriori controlli.

Impatto delle operazioni sulla comunità

Le operazioni hanno avuto un impatto significativo sulla comunità locale, evidenziando l’importanza di rispettare le normative ambientali e di sicurezza. Gli interventi mirati a Scalea e San Nicola Arcella servono da monito per tutte le aziende e le strutture coinvolte, sottolineando che le autorità mantengono un controllo rigoroso per garantire il rispetto delle leggi.

Importanza della collaborazione

La sinergia tra i Carabinieri, l’A.R.P.A.C.A.L., l’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea e gli altri enti coinvolti ha permesso di ottenere risultati concreti e tempestivi. Le operazioni di controllo non si limitano a sanzionare le irregolarità, ma promuovono anche una cultura del rispetto delle leggi e della salvaguardia ambientale.

Articoli correlati