Renato Madia, storico magazziniere del Cosenza Calcio, ha lasciato un vuoto incolmabile oggi pomeriggio. Lascia una moglie e due figli a cui la redazione di Cosenzachannel.it porge le sue più sentite condoglianze. Renato fu l’anima del San Vito dapprima con il 1914 in Serie B e poi anche nei dilettanti quando si rese protagonista di un gesto eroico. Durante un match di Coppa Italia al Marulla, in occasione del derby col Castrovillari, salvò la vita all’attaccante dei lupi silani Mazzeo. Il centravanti, infatti, si accasciò al suolo e solo la sua prontezza lo spinse (con una chiave) ad evitare il peggio. Un atto di grande coraggio che rende onore alla sua memoria.

Renato Madia e il suo gesto eroico

Le cronache dell’epoca raccontano che Mazzeo cadde a terra dopo un colpo fortuito alla nuca. Probabilmente, nell’impatto con il terreno, ci fu anche un contatto con il portiere. Una volta a terra, il calciatore andò in arresto cardiaco, ed ebbe anche una crisi epilettica. Il primo ad intervenire fu il compagno di squadra Maurizio Prete, ma decisivo fu proprio l’operato del magazziniere Renato Madia, che afferrò una chiave e, tenendo ferma la testa del giocatore, la infilò tra i denti dell’attaccante, impedendogli così di soffocare. Il medico sociale, una volta entrato in campo, riuscì a stabilizzare le sue condizioni prima di essere trasportato in ambulanza all’ospedale ‘Annunziata’ di Cosenza.