logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Processo contro la 'ndra...

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Di nuovo nell'aula bunker di Lamezia Terme per l'esame dei due collaboratori di giustizia, anche se l'ex spacciatore di Montalto e Lattarico già da mesi è uscito dal programma di protezione
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:51
      1 of 11
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò
      gallery image

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Processo contro la 'ndrangheta di Cosenza, si riparte da Montemurro e Pulicanò

      Da Carmine Cristini e Vincenzo De Rose a Giuseppe Montemurro e Mattia Pulicanò. Il processo Reset riprende oggi con l’esame dei due collaboratori di giustizia. Il primo era vicino al clan “Rango-zingari” di Cosenza, il secondo un ex spacciatore di Montalto e Lattarico che operava sul territorio per conto della cosca degli italiani. Fu tra i primi, ad esempio, a parlare del possibile attentato contro Antonio Abruzzese, alias “Strusciatappine”, poi mai concretizzatosi.

      Nel passato di Montemurro c’è invece la gestione di un’agenzia di security a cui la Prefettura di Cosenza, dopo il blitz “Nuova Famiglia“, decise di revocare la licenza. Montemurro potrebbe svelare gli affari illeciti e le dinamiche di quel mondo visto che oggi sotto la lente d’ingrandimento della Dda di Catanzaro è finita la società di Giuseppe e Carmine Caputo.

      L’agenzia di security gestita da Montemurro

      Sempre di recente, la nostra testata aveva pubblicato alcune dichiarazioni di Montemurro relative ai servizi di sicurezza negli stadi di Cosenza e Crotone. «Ho gestito l’attività di buttafuori, nei locali pubblici di Cosenza e provincia, in nome e per conto della cosca confederata Lanzino-Cicero e delle successive famiglie di ‘ndrangheta che si sono succedute, nel corso degli anni. Ho iniziato personalmente i miei rapporti su Crotone dall’anno 2007, ma già sapevo che prima di me avevano rapporti nel Crotonese Giuseppe Fiore e Giuseppe Esposito, i quali avevano due ditte per i servizi di sicurezza nei locali ma nei fatti erano da considerarsi un’unica attività. Io ero entrato a far parte delle loro aziende, come responsabile, e fu per il loro tramite che iniziai a lavorare sul territorio di Crotone», aveva detto il pentito.

      La nuova vita di Pulicanò

      Sull’altro fronte, si registra l’uscita dal programma di protezione da parte di Mattia Pulicanò che, come spiegato in una lettera inviata mesi fa alla redazione di Cosenza Channel, ha cambiato vita. «Io sono fuoriuscito per mia volontà dal programma di protezione dal gennaio del 2023, essendo un soggetto reinserito nel contesto sociale dove vivo e avendo un’attività dal 2016, ciò non toglie che ho sempre presenziato a mie spese a tutte le udienze che mi riguardano salvo impegni personali o lavorativi» aveva spiegato il collaboratore nella missiva, sottolineando che non era sua intenzione sottrarsi all’esame nel processo “Bianco e nero”.

      Processo “Reset”, rito ordinario: gli imputati

      • Fabrizio Abate (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Giovanni Abruzzese (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Antonio Quintieri)
      • Fiore Abbruzzese detto “Ninuzzo” (difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Antonio Quintieri)
      • Franco Abbruzzese detto “a Brezza” o “Il Cantante” (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Rosaria Abbruzzese (difesa dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante)
      • Giovanni Aloise detto “mussu i ciuccio” (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabese)
      • Pierangelo Aloia (difeso dall’avvocato Giulio Tarsitano)
      • Armando Antonucci detto il dottore (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Rosina Arno (difesa dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello)
      • Ariosto Artese (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgio Misasi)
      • Rosario Aurello (difeso dall’avvocato Ferruccio Mariani)
      • Danilo Bartucci (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Giuseppe Bartucci (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Nicola Carratelli) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giuseppe Belmonte (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Massimo Benvenuto (difeso dall’avvocato Rosario Carbone)
      • Luigi Berlingieri detto “Faccia d’angelo” (difeso dagli avvocati Nicola Rendace)
      • Antonio Bevilacqua (difeso dall’avvocato Giorgia Greco)
      • Cosimo Bevilacqua (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Cesare Badolato)
      • Nicola Bevilacqua (difeso dagli avvocati Giampiero Calabrese e Antonio Ingrosso)
      • Agostino Briguori (difeso dagli avvocati Giuseppe Bruno e Sergio Rotundo)
      • Giuseppe Broccolo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Andrea Bruni (difeso dagli avvocati Luca Acciardi ed Emilia Spadafora)
      • Pasquale Bruni – classe 1979 (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Pasquale Bruni (difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello)
      • Carmelina Bruniani (difesa dall’avvocato Luca De Munda)
      • Alfredo Bruno (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò
      • Ernesto Campanile (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Carmine Caputo (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Damiano Carelli (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese ed Enzo Belvedere)
      • Placido Cariello
      • Andrea Carpino (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Andrea Vincenzo Caruso (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
      • Francesco Casella (difeso dagli avvocati Vincenzo Guglielmo Belvedere e Fabio Bonofiglio)
      • Michele Castiglione (difeso dagli avvocati Carlo Beltrani e Antonio Quintieri)
      • Andrea Cello (difeso dall’avvocato Francesco Calabrò)
      • Federico Chianello (difeso dall’avvocato Pierfrancesco Russo)
      • Antonio Chiodo (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Massimo Ciancio (difeso dall’avvocato Luca Acciardi e Annamaria Domanico)
      • Giuseppe Cirillo (difeso dall’avvocato Raffaele Rigoli)
      • Antonio Colasuonno (difeso dagli avvocati Chiara Penna) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Cesare Conte (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Covelli (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Aldo Andrea D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Emma D’Ambrosio (difesa dall’avvocato Amelia Ferrari)
      • Massimo D’Ambrosio (difeso dall’avvocato Amelia Ferrari e Valerio Murgano)
      • Alessio De Cicco (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Sergio Del Popolo (difeso dagli avvocati Saverio Spadafora e Antonio Quintieri)
      • Pietro De Mari (difeso dall’avvocato Rossana Cribari)
      • Antonio De Rose (difeso dagli avvocati Raffaele Massimo Greco e Maurizio Nucci)
      • Pasquale De Rose (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Armando De Vuono (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani e Giuseppe Filice) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Giovanni Drago (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Patrizia Drago (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Angelo Falcone (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Umile Ferraro (difeso dall’avvocato Pasqualino Maio)
      • Eugenio Filice (difeso dagli avvocati Franco Sammarco ed Eduardo Florio)
      • Anna FIorillo (difeso dall’avvocato Francesco Santelli)
      • Remo Florio (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
      • Fabrizio Fuoco (difeso dall’avvocato Cristian Cristiano)
      • Giovanni Garofalo (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Rosanna Garofalo (difesa dall’avvocato Laura Gaetano)
      • Mario Gervasi (difeso dall’avvocato Cesare Badolato)
      • Fabio Giannelli (difeso dall’avvocato Osvaldo Rocca) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Fabrizio Gioia (difeso dall’avvocato Matteo Cristiani)
      • Giovanni Grandinetti (difeso dall’avvocato Nicola Rendace)
      • Simone Greco (difeso dall’avvocato Andrea Sarro)
      • Stefano Grosso (difeso dall’avvocato Francesco Vetere)
      • Sergio La Canna (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Umile Lanzino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Fabio Laratta (difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi)
      • Massimiliano Lo Polito (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Silvia Lucanto (difesa dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Antonio Lucà (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Gianluca Maione (difeso dall’avvocato Riccardo Maria Panno)
      • Cosimo Manzo (difeso dagli avvocati Linda Boscaglia e Giuseppe Malvasi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
      • Francesco Marchiotti (difeso dall’avvocato Filippo Cinnante)
      • Stefano Antonio Marigliano (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Roberta Maritato (difesa dall’avvocato Marco Bianco)
      • Andrea Mazzei (difeso dagli avvocati Alessandro Diddi e Sergio Rotundo)
      • Cosimo Manzo
      • Lauretta Mellone (difesa dagli Amelia Ferrari e Erik Siciliano)
      • Giuseppe Midulla (difeso dagli avvocati Cristian Cristiano)
      • Bruno Mollica (difeso dall’avvocato Francesco Febbraio)
      • Giuseppe Mondera (difeso dall’avvocato Giuseppe Manna)
      • Francesco Morabito (difeso dagli avvocati Vincenzo Nobile e Domenico Nobile)
      • Alessandro Morrone (difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Domenico De Rosa)
      • Filippo Morrone (difeso dall’avvocato Piergiuseppe Cutrì)
      • Pino Munno (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Silvio Orlando (difeso dall’avvocato Pasquale Naccarato)
      • Massimo Palermo (difeso dall’avvocato Vincenzo Saccomanno)
      • Francesco Papara (difeso dall’avvocato Angela D’Elia)
      • Mario Perri (difeso dall’avvocato Giampiero Calabrese)
      • Sandro Perri (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Giuseppe Perrone (difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo)
      • Antonio Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Ciro Pignataro (difeso dagli avvocati Marco Bianco e Giuseppe Bruno)
      • Giuseppe Piromallo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi)
      • Antonio Carmine Policastri (difeso dall’avvocato Aldo Zagarese)
      • Antonio Presta “Tonino” (difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Franco Locco)
      • Giuseppe Presta (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Franco Locco) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Domenico Prete (difeso dall’avvocato Rossana Bozzarello)
      • Remo Prete (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Sergio Raimondo (difeso dall’avvocato FIlippo Cinnante)
      • Paolo Recchia (difeso dall’avvocato Francesco Gelsomino)
      • Andrea Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Luca Acciardi)
      • Ines Reda (difesa dagli avvocati Mario Ossequio e Angela Caputo)
      • Francesco Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio ed Enzo Belvedere)
      • Paolo Reda (difeso dagli avvocati Mario Ossequio e Stefania Calabrese)
      • Marcello Rizzuti (difeso dagli avvocati Bruno Bonaro e Pietro Mancuso)
      • Danny Romano (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Massimiliano Rossiello (difeso dall’avvocato Pasquale Vaccaro)
      • Cristian Francesco Ruffolo (difeso dall’avvocato Luca Acciardi) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Rosa Rugiano (difesa dall’avvocato Rodolfo Alfieri)
      • Antonio Russo (difeso dall’avvocato Roberto Deni)
      • Domenico Salerno (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Domenico Sannà (difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno)
      • Orlando Scarlato (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
      • Salvatore Sesso (difeso dall’avvocato Vincenzo Tridico)
      • Mario Sirangelo (difeso dall’avvocato Fabio Parise)
      • Alessandro Stella (difeso dall’avvocato Domenico Caputo)
      • Francesco Stola (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Cristian Cristiano)
      • Francesco Tassone (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
      • Francesca Tiralongo (difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco)
      • Vittorio Toscano (difeso dall’avvocato Senese) (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati)
      • Ivan Trinni (difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello)
      • Mario Trinni (difeso dagli avvocati Maurizio Nucci e Antonio Spataro)
      • Danilo Turboli (difeso dall’avvocato Antonio Quintieri)
      • Francesco Veltri (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Alessandro Bavaro)
      • Massimo Volpentesta (difeso dall’avvocato Ugo Ledonne)
      • Sandro Vomero (difeso dagli avvocati Lucio Esbardo e Antonio Quintieri)
      • Cristian Vozza (difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari e Filippo Cinnante)
      1 of 11
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 15:53Ornella Muti a Cosenza presenta la sua autobiografia
      • - 15:31Il Novecento carnale di Cecchino Principe: il politico che cambiò il volto di Rende e sognava l’alta velocità
      • - 14:30Busitalia cancella le linee per il Nord Italia, la Faisa Cisal: «Torna l’incubo dei licenziamenti?»
      • - 13:04Dipignano, auto giù nella scarpata: ritrovato vivo dopo una notte di paura
      • - 12:58«Tocci capro espiatorio per la strage del Raganello», Pappaterra (Mormanno) guida la rivolta dei sindaci «lasciati soli»
      • - 11:10Welfare e fragilità sociali, Straface a Corigliano: «Dal 2018 tredici milioni solo per combattere la povertà»
      • - 15:53Ornella Muti a Cosenza presenta la sua autobiografia
      • - 15:31Il Novecento carnale di Cecchino Principe: il politico che cambiò il volto di Rende e sognava l’alta velocità
      • - 14:30Busitalia cancella le linee per il Nord Italia, la Faisa Cisal: «Torna l’incubo dei licenziamenti?»
      • - 13:04Dipignano, auto giù nella scarpata: ritrovato vivo dopo una notte di paura
      • - 12:58«Tocci capro espiatorio per la strage del Raganello», Pappaterra (Mormanno) guida la rivolta dei sindaci «lasciati soli»
      • - 11:10Welfare e fragilità sociali, Straface a Corigliano: «Dal 2018 tredici milioni solo per combattere la povertà»
      • - 15:53Ornella Muti a Cosenza presenta la sua autobiografia
      • - 15:31Il Novecento carnale di Cecchino Principe: il politico che cambiò il volto di Rende e sognava l’alta velocità
      • - 14:30Busitalia cancella le linee per il Nord Italia, la Faisa Cisal: «Torna l’incubo dei licenziamenti?»
      • - 13:04Dipignano, auto giù nella scarpata: ritrovato vivo dopo una notte di paura
      • - 12:58«Tocci capro espiatorio per la strage del Raganello», Pappaterra (Mormanno) guida la rivolta dei sindaci «lasciati soli»
      • - 11:10Welfare e fragilità sociali, Straface a Corigliano: «Dal 2018 tredici milioni solo per combattere la povertà»
      Lieto fine

      Dipignano, auto giù nella scarpata: ritrovato vivo dopo una notte di paura

      Il 24enne era disperso da ore nel Cosentino: decisivo il contributo del padre nelle ricerche, poi il recupero tra le lamiere
      Redazione
      Dipignano, auto giù nella scarpata: ritrovato vivo dopo una notte di paura\n
      Sentenza contestata

      «Tocci capro espiatorio per la strage del Raganello», Pappaterra (Mormanno) guida la rivolta dei sindaci «lasciati soli»

      Dopo la condanna del sindaco di Civita a 4 anni, i primi cittadini calabresi si mobilitano: «Rispettiamo la magistratura ma siamo davanti a un precedente pericolosissimo, ciò che è accaduto a lui può accadere a ciascuno di noi». Il 30 maggio un'assemblea per rivendicare tutele concrete
      Franco Sangiovanni
      «Tocci capro espiatorio per la strage del Raganello», Pappaterra (Mormanno) guida la rivolta dei sindaci «lasciati soli»\n
      Sangue sulla strada

      Tragedia sulla SS 106, un morto e un ferito in tremendo incidente in moto

      Scontro all’altezza del bivio di Papanice: nulla da fare per la vittima, deceduta sul colpo. Trasferimento in ambulanza per il passeggero del mezzo. Il sindaco di Cotronei: «Ci lascia un giovane buono». Annullate tutte le attività nella cittadina
      Redazione Cronaca
      <p>Tragedia sulla SS 106, un morto e un ferito in tremendo incidente in moto </p>
      Sistema criminale

      Netturbini uccisi a Lamezia, 35 anni senza verità: dietro gli omicidi le mire della ’ndrangheta sui miliardi dei rifiuti

      Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte vittime innocenti di un sistema che aveva creato una guerra per mettere le mani su appalti contrassegnati da favoritismi dettati dalla politica e appetiti criminali. Le accuse pesantissime nella sentenza del 1993 che mandò assolto l’unico imputato
      Alessia Truzzolillo
      Netturbini uccisi a Lamezia, 35 anni senza verità: dietro gli omicidi le mire della ’ndrangheta sui miliardi dei rifiuti\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      Matteo Lettieri racconta il Festival Internazionale delle Arti

      24 maggio 2026
      Ore 13:21
      <p>Matteo Lettieri racconta il Festival Internazionale delle Arti</p><p> </p>
      Società

      All’Unical la Scuola internazionale di diritto penale: studiosi da cinque continenti

      Dal 26 al 29 maggio 2026 lezioni e confronto scientifico in Calabria: docenti di rilievo e spazio ai giovani ricercatori. Parla il professore Mario Caterini, direttore dell’Ispa

      23 maggio 2026
      Ore 17:00
      All’Unical la Scuola internazionale di diritto penale: studiosi da cinque continenti
      Società

      Da Londra alla Presila, cori senza frontiere con Carmela Martire

      22 maggio 2026
      Ore 14:38
      <p>Da Londra alla Presila, cori senza frontiere con Carmela Martire</p>
      Società

      MetaCometa e l’istituto dell’affido

      Costa: «Si dà amore senza ricevere nulla in cambio »

      21 maggio 2026
      Ore 13:21
      MetaCometa e l’istituto dell’affido
      Società

      Da Londra alla Presila, cori senza frontiere con Carmela Martire

      22 maggio 2026
      Ore 14:38
      <p>Da Londra alla Presila, cori senza frontiere con Carmela Martire</p>
      Società

      MetaCometa e l’istituto dell’affido

      Costa: «Si dà amore senza ricevere nulla in cambio »

      21 maggio 2026
      Ore 13:21
      MetaCometa e l’istituto dell’affido
      Società

      Matteo Lettieri racconta il Festival Internazionale delle Arti

      24 maggio 2026
      Ore 13:21
      <p>Matteo Lettieri racconta il Festival Internazionale delle Arti</p><p> </p>
      Società

      All’Unical la Scuola internazionale di diritto penale: studiosi da cinque continenti

      Dal 26 al 29 maggio 2026 lezioni e confronto scientifico in Calabria: docenti di rilievo e spazio ai giovani ricercatori. Parla il professore Mario Caterini, direttore dell’Ispa

      23 maggio 2026
      Ore 17:00
      All’Unical la Scuola internazionale di diritto penale: studiosi da cinque continenti
      Società

      Da Londra alla Presila, cori senza frontiere con Carmela Martire

      22 maggio 2026
      Ore 14:38
      <p>Da Londra alla Presila, cori senza frontiere con Carmela Martire</p>
      Società

      MetaCometa e l’istituto dell’affido

      Costa: «Si dà amore senza ricevere nulla in cambio »

      21 maggio 2026
      Ore 13:21
      MetaCometa e l’istituto dell’affido
      Società

      Matteo Lettieri racconta il Festival Internazionale delle Arti

      24 maggio 2026
      Ore 13:21
      <p>Matteo Lettieri racconta il Festival Internazionale delle Arti</p><p> </p>
      Società

      All’Unical la Scuola internazionale di diritto penale: studiosi da cinque continenti

      Dal 26 al 29 maggio 2026 lezioni e confronto scientifico in Calabria: docenti di rilievo e spazio ai giovani ricercatori. Parla il professore Mario Caterini, direttore dell’Ispa

      23 maggio 2026
      Ore 17:00
      All’Unical la Scuola internazionale di diritto penale: studiosi da cinque continenti
      Cronaca

      Corigliano Rossano, si ritrova i carabinieri in casa a caccia di droga: denunciato

      I militari dell’Arma hanno trovato una modesta quantità di stupefacenti dopo diverse segnalazioni dei residenti
      Matteo Lauria
      Corigliano Rossano, si ritrova i carabinieri in casa a caccia di droga: denunciato
      Progetto tramontato

      Amazon, la ’ndrangheta e l’hub mai nato a Gioia Tauro: l’interesse del clan Piromalli nelle intercettazioni

      Dalle certe dell’inchiesta “Res Tauro” emerge il tentativo della cosca di infiltrarsi nel progetto del polo dell’e-commerce. Tra presunte richieste estorsive, pressioni sulle assunzioni e contatti con intermediari sono partiti gli accertamenti antimafia della Dda di Reggio Calabria
      Redazione Cronaca
      Amazon, la ’ndrangheta e l’hub mai nato a Gioia Tauro: l’interesse del clan Piromalli nelle intercettazioni\n
      Profilo criminale

      Franco D’Onofrio, frontiera tra due mondi: il manager della ’ndrangheta che faceva «casini con il terrorismo»

      Ex militante di Prima Linea, poi figura di vertice dei clan. Le motivazioni della sentenza Factotum raccontano il profilo del presunto boss: la dote mafiosa di  Padrino, i legami con le Brigate Rosse e il ruolo di arbitro dei clan al Nord. Per i pentiti è il “ministro” delle cosche di Vibo
      Pablo Petrasso
      Franco D’Onofrio, frontiera tra due mondi: il manager della ’ndrangheta che faceva «casini con il terrorismo»\n
      La denuncia

      Loculi nel degrado al cimitero di Rossano, i familiari: «Piove cemento dal soffitto, rischiamo di farci male»

      I cittadini esasperati descrivono anni di abbandono della struttura cimiteriale. Una donna ferita dal distacco di calcinacci: «Ci dicono da tempo che interverranno»
      Matteo Lauria
      Loculi nel degrado al cimitero di Rossano, i familiari: «Piove cemento dal soffitto, rischiamo di farci male»\n
      L’intervista

      «Ho la coscienza a posto, sono innocente»: l’amarezza del sindaco di Civita dopo la sentenza sulla strage del Raganello

      Ieri il verdetto di primo grado a Castrovillari. Condannati la guida escursionistica Giovanni Vangieri e il primo cittadino Tocci: «Accetto con una serenità amara, mi considero il Tortora dei sindaci»
      Franco Sangiovanni
      «Ho la coscienza a posto, sono innocente»: l’amarezza del sindaco di Civita dopo la sentenza sulla strage del Raganello\n
      La sentenza

      Cosenza, era uscito in giardino per porgere un attrezzo da lavoro al padre: non violò gli arresti domiciliari

      Il ventenne era stato denunciato dai carabinieri che lo avevano trovato fuori dall’abitazione durante un controllo di routine. Il Gup ha respinto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura bruzia
      Redazione
      Cosenza, era uscito in giardino per porgere un attrezzo da lavoro al padre: non violò gli arresti domiciliari\n
      Attimi di paura

      Rossano, incidente sulla vecchia SS106: auto si schianta contro il giardino di una casa

      Alla guida un 27enne, rimasto ferito pare in modo non grave. A chiamare i soccorsi alcuni residenti del posto che hanno assistito alla scena
      Matteo Lauria
      Rossano, incidente sulla vecchia SS106: auto si schianta contro il giardino di una casa\n
      la sentenza

      Dati sensibili divulgati, la Corte d’Appello riconosce il danno a Fusaro

      Accolta l’impugnazione della parte civile: responsabilità ai fini civili e risarcimento da liquidare separatamente
      Redazione
      Dati sensibili divulgati, la Corte d’Appello riconosce il danno a Fusaro\n
      La sentenza

      Strage del Raganello, condanne per Tocci e Vangieri: assolti gli altri imputati

      Il Tribunale di Castrovillari chiude il primo grado sulla tragedia delle gole del Raganello del 2018: 4 anni e un mese al sindaco di Civita, 3 anni e 5 mesi alla guida escursionistica
      Redazione
      Strage del Raganello, condanne per Tocci e Vangieri: assolti gli altri imputati\n
      La discussione

      ’Ndrangheta stragista, la difesa di Giuseppe Graviano punta sul “corto circuito” probatorio e mette nel mirino i pentiti

      L’avvocato Antonio Sanvito ha discusso davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria: «Il processo penale non è storia»
      Antonio Alizzi
      ’Ndrangheta stragista, la difesa di Giuseppe Graviano punta sul “corto circuito” probatorio e mette nel mirino i pentiti\n
      Emergenza dietro le sbarre

      Carcere di Cosenza, tre parlamentari e il sindaco Caruso aderiscono alla mobilitazione della Camera Penale

      Il 25 maggio accesso alla casa circondariale “Sergio Cosmai”: autorizzati anche sindaco e vicesindaco Locanto
      Redazione
      Carcere di Cosenza, tre parlamentari e il sindaco Caruso aderiscono\u00A0alla mobilitazione della Camera Penale\n
      Nel Cosentino

      Incidente sulla statale 18 a Fuscaldo: camion finisce in una scarpata dopo un volo di diversi metri

      Il conducente è stato soccorso e trasferito in elicottero a Cosenza. Ignote, al momento, le cause del sinistro. Indagano i carabinieri di Paola, a cui ora toccherà ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto
      Francesca Lagatta
      Incidente sulla statale 18 a Fuscaldo:\u00A0camion\u00A0finisce in una\u00A0scarpata dopo un volo di diversi metri\n
      L’incidente

      Fuscaldo, camion fuori controllo finisce in un dirupo lungo la statale 18

      L’autista, estratto dalle lamiere grazie all’intervento dei vigili del fuoco, è stato trasferito in ospedale in codice rosso
      Francesca Lagatta
      Fuscaldo, camion fuori controllo finisce in un dirupo lungo la statale 18\n
      Le motivazioni

      Il caso Rogliano e il “batterio killer” in corsia: così le infezioni ospedaliere hanno aggravato il caso Covid

      Klebsiella e Acinetobacter al centro della decisione: per i giudici le infezioni contratte durante la degenza hanno inciso sull’esito fatale
      Antonio Alizzi
      Il caso Rogliano e il “batterio killer” in corsia: così le infezioni ospedaliere hanno aggravato il caso Covid\n
      Diritti umani

      Carcere di Cosenza, allarme sui plexiglass e appello ai parlamentari calabresi prima dell’estate

      La denuncia dopo il monitoraggio della Garante Emilia Corea: il 25 maggio nuovo accesso nell’istituto penitenziario
      Redazione
      Carcere di Cosenza, allarme sui plexiglass e appello ai parlamentari calabresi prima dell’estate\n
      Il processo

      Raganello, a quasi otto danni dalla strage oggi la sentenza di primo grado: gli imputati e le richieste di condanna – NOMI

      Il Tribunale ha anticipato l'udienza finale a questa settimana per stringere i tempi del percorso giudiziario. Nella tragedia del 20 agosto 2018 morirono 10 persone
      Redazione Cronaca
      Raganello, a quasi otto danni dalla strage oggi la sentenza di primo grado: gli imputati e le richieste di condanna –\u00A0NOMI\n
      Attimi di paura

      Incidente a Corigliano-Rossano, auto travolge una 40enne

      La donna è stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Rossano per ulteriori controlli e accertamenti clinici
      Matteo Lauria
      Incidente a Corigliano-Rossano, auto travolge una 40enne\n
      Diritto di difesa

      Lidi dissequestrati a Santa Maria del Cedro, l’avvocato Italo Guagliano: «I titolari non erano occupanti abusivi»

      Il legale sulla decisione del Riesame: «Si tratta di un risultato importante anche sul piano umano, economico e sociale. Da questi provvedimenti dipendeva la possibilità, per intere famiglie, di affrontare con serenità la stagione turistica»
      Francesca Lagatta
      Lidi dissequestrati a Santa Maria del Cedro, l’avvocato Italo Guagliano: «I titolari non erano occupanti abusivi»\n
      Servizio idrico

      Cosenza, rottura sulla condotta del Merone: stop all’acqua a Muoio Piccolo

      Interruzione della fornitura idropotabile da questa sera fino a venerdì 22 maggio per consentire i lavori di riparazione
      Redazione
      Cosenza, rottura sulla condotta del Merone: stop all’acqua a Muoio Piccolo\n
      SOSPIRO DI SOLLIEVO

      Santa Maria del Cedro: il tribunale del Riesame annulla il sequestro degli stabilimenti balneari, tolti i sigilli

      In totale erano undici i lidi posti sotto sequestro, dodici se si considera anche uno stabilimento balneare situato nel comune di Grisolia, che sorge esattamente al confine con Santa Maria del Cedro. Ne restano sotto sequestro ancora due, per i quali si attende la decisione nelle prossime ore
      Francesca Lagatta
      Santa Maria del Cedro:\u00A0il tribunale del Riesame\u00A0annulla il sequestro degli stabilimenti balneari, tolti i sigilli\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Fede e leggenda

      Madonna del Pettoruto, dal pastorello sordomuto che riacquistò la parola al miracolo (smentito) del bambino tornato a camminare

      2
      il mega concerto

      Bob Sinclair a Cosenza, Regione e Comune lavorano al grande show dell’artista

      3
      devozione

      San Sosti, presunto miracolo al Santuario della Madonna del Pettoruto: bambino torna a camminare

      4
      Sangue sulla strada

      Tragedia a Crotone, tremendo incidente in moto per due gemelli sulla statale 106: un morto e un ferito

      5
      L’incidente

      Fuscaldo, camion fuori controllo finisce in un dirupo lungo la statale 18

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati